Nuova AMG Sebastiani addio: radiata dal mondo professionistico

Nuova AMG Sebastiani addio: radiata dal mondo professionisticoTuttoNapoli.net
© foto di Vincenzo Balzano
martedì 13 aprile 2010, 20:34Basket Napoli
di Redazione Tutto Napoli.net
fonte La Repubblica
Esclusa dalla Fip per mancati pagamenti.

Una lunga, vergognosa via crucis che attirava sulla pallacanestro italiana gli strali dello sport di tutto il continente. E adesso, finalmente, la decisione che tutti attendevano: la pallacanestro di vertice napoletana, da quest'anno sotto il cappello Sebastiani Rieti, è cacciata dal campionato di serie A e ripudiata da tutto il circuito professionistico. L'anno prossimo non solo non ripartirà dalla A2 nella quale è capitombolata a colpi di sconfitte con scarti di 100 punti a partita, ma neppure dalla B o dalla C. Niente: è fuori da tutto: se vuole e ne avrà la forza per la società della prossima stagione c'è la Promozione. La decisione è stata presa dalla Federbasket che in realtà non aspettava altro che una sponda regolamentare per farlo: e la sponda è stata il mancato pagamento della seconda "Rata Fip", come viene chiamata la tranche di "quota tesseramenti" e "tasse gara". La Fip aveva avvisato che la società era inadempiente, ma il club - anzi, quel che resta del club - non se n'è dato per inteso. Così, scaduto oggi l'ultimatum, è partita la radiazione. Sacrosanta: la stagione di questa società reatina che gioca a Napoli si concluderà a metà maggio e le sue avversarie avranno le loro partite vinte a tavolino per 20-0. La storia di questa radiazione nasce dall'inizio di questa stagione, allorquando la Nuova A.M.G. Sebastiani Basket ha trasferito l'attività della sua prima squadra a Napoli, dove il Basket Napoli Società s'era sciolto travolto dai debiti, con il progetto di creare una nuova chance di sopravvivenza al basket reatino e tener viva l'egida napoletana, dalla quale sperava di trarre i quattrini - si parla di sponsor e pubblicità varie - che a Rieti non c'erano più. E lo sponsor prescelto è stato in autunno la Martos Napoli, società finanziaria. L'uomo che ha mosso tutto è stato il presidente della Sebastiani Rieti Gaetano Papalia, che, appunto sperando nel richiamo che la piazza napoletana avrebbe potuto portare a livello di pubblico e sponsor, ha operato il trasferimento del campo di gioco dal PalaSojourner reatino al PalaBarbuto di Napoli. Il fatto però è che Papalia a Napoli trasferisce una società al collasso e Napoli non sente sua la squadra. Così non risponde come sperava dal punto di vista economico e inizia il precipizio. A causa degli stipendi non pagati molti giocatori vanno via, la giustizia sportiva penalizza la squadra (già partita con 2 punti in meno) con un altro -6. La Giudicante poi picchia ancora infliggendo per prossima stagione - al momento doveva ancora essere la A2 - un'altra penalizzazione di 8 punti e inibendo Papalia per 3 anni e 4 mesi. La società fa ricorso al TNAS Coni, ma ormai è utto da ridere, o da piangere. In campo vanno i ragazzini delle giovanili, ogni partita finisce con scarti che neppure nei campionati dei bambini si vedono più. Fino al triste e epilogo della radiazione.

 

FABIO ZIZOLFI