Come il Barcellona ha messo in difficoltà il Napoli: occhio a questi due dati

Come il Barcellona ha messo in difficoltà il Napoli: occhio a questi due datiTuttoNapoli.net
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domenica 25 febbraio 2024, 00:00In evidenza
di Davide Baratto
Pedri e Gundogan hanno causato diversi fastidi agli azzurri posizionandosi alle spalle delle mezzali: vediamo questa scelta tattica nel dettaglio

La prestazione del Napoli di mercoledì scorso contro il Barcellona è stata certamente positiva. Un pareggio in rimonta contro un avversario così forte non può che far ben sperare, considerando poi che fosse l'esordio di mister Calzona sulla panchina azzurra. In più, è stata la partita in cui i blaugrana hanno registrato il loro dato più basso in stagione per quanto riguarda la produzione offensiva, con soli 0.72xG.

Poche volte infatti la squadra di Xavi è riuscita a mettere in difficoltà la retroguardia partenopea. Vediamo adesso da cosa cosa sono scaturite le poche azioni pericolose. Sia l'occasione di Lamine Yamal che l'azione del gol di Lewandowski, nascono da una ricezione di Pedri o Gundogan alle spalle del centrocampo azzurro. I due centrocampisti sono infatti coloro che hanno causato più fastidi agli azzurri con il loro posizionamento dietro Anguissa e Cajuste. I due infatti si alzavano alle loro spalle andando a formare una linea a 5 con Lewandowski centrale e Cancelo e Yamal larghi a garantire l'ampiezza.

Pedri e Gundogan sono i giocatori del match con il più alto numero di passaggi progressivi ricevuti e quelli le cui ricezioni hanno contribuito alla maggior progressione verso la porta avversaria (fonte CalcioDatato). Le loro ricezioni tra le linee provocavano puntualmente degli equivoci tra i centrali del Napoli: Anguissa e Cajuste erano infatti impegnati a uscire sui mediani (De Jong e Christensen) e Lobotka poteva ovviamente prendere solo uno tra lo spagnolo e il tedesco. In questo modo uno tra Rrahmani e Juan Jesus era costretto ad occuparsi dell'uscita sul trequartista, e anche per questo il tecnico azzurro a un certo punto ha messo il brasiliano in marcatura fissa su Gundogan. Il problema è sorto comunque dall'altro lato: è proprio dai piedi di Pedri, il cui anticipo è stato letto giustamente in ritardo da Rrahmani, che nasce la rete del vantaggio di Lewandowski.

Le posizioni intermezze di Gundogan e Pedri sono state probabilmente l'unico "difetto" della gara preparata in maniera ottimale da Francesco Calzona, nonostante il poco tempo a disposizione. È per questo che nella partita di ritorno ci si aspetta un espediente tattico che possa quantomeno limitare la pericolosità che il Barcellona e Xavi hanno individuato in quella zona di campo.