Un paradosso provvidenziale

Resta, quello del Napoli, un momento estremamente critico. La squadra ha mostrato, anche nella partita di ieri contro l'Udinese...
08.12.2019 18:15 di Gennaro Di Finizio Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Un paradosso provvidenziale

Resta, quello del Napoli, un momento estremamente critico. La squadra ha mostrato, anche nella partita di ieri contro l'Udinese, una serie di problematiche che pare restino ben attaccante sulle spalle dei giocatori azzurri. Dalla mancanza di incisività sotto porta, ad una manovra poco fluida, passando per una scarsa gestione psicologica delle partite.

IL PARADOSSO - In questa situazione decisamente complicata, spicca agli occhi di chi si ritrova a guardare questo Napoli, una mancanza palese di personalità. Giocatori spenti, senza voglia, ed un organico nel quale pare manchi un leader concreto. Anche alla Dacia Arena il problema è parso evidente, eppure ad salvare il risultato (per quanto il pareggio possa rappresentare un aspetto positivo) ci ha pensato proprio il giocatore che per anni è stato bollato come elemento senza carattere: Zielinski. Strano ma vero, Piotr ha firmato il gol che ha evitato alla propria squadra un'onda anomala di critiche, attenuandone l'impeto e dando ancora una chance ad Ancelotti. Zielinski ha corso, ci ha provato (lo fa ormai da mesi) ed alla fine ha spiazzato Musso. Con carattere. Un paradosso, provvidenziale.