Cannavaro: "Orgoglioso di essere capitano"

Il difensore azzurro ha rilasciato un'intervista al sito ufficiale del club
24.07.2008 18:30 di Francesco Caputo   Vedi letture
Fonte: sscnapoli.it
Cannavaro: "Orgoglioso di essere capitano"

"Quando sono arrivato a Napoli sognavo la Serie A e poi l'Europa...". Sognando sognando Paolo Cannavaro è arrivato ad un passo dal suo desiderio. Il Napoli sabato si gioca l'ingresso in Uefa.

C'è più emozione, ansia o responsabilità?
"Da napoletano si può ben capire come io stia vivendo questi giorni di vigilia. Ma non è certo una novità. Giocare con la maglia del mio cuore mi dà sempre scariche di adrenalina ma anche la consapevolezza delle responsabilità. Sabato sarà così. Ci teniamo tutti a passare questo turno di Intertoto. Al nostro fianco ci sarà l'intera città a spingerci verso un traguardo che Napoli attende da quasi 15 anni...".
Intanto nel primo allenamento al San Paolo avete avuto un assaggio dell'entusiasmo del popolo azzurro... "Ah ma io non mi sono meravigliato affatto. Anzi mi sono divertito a vedere le facce dei nuovi arrivati. Denis è rimasto sbigottito sin da quando siamo arrivati all'aeroporto. Maggio era talmente sorpreso che non ha aperto bocca. Noi "vecchi" avevamo già avvisato i nuovi arrivati di cosa fosse capace il pubblico di Napoli. Ma quando l'hanno visto con i loro occhi hanno davvero capito cosa significa il calore unico che sa dare questa città...". Napoletano e capitano azzurro. Potevi chiedere di più?
"Beh ma io ho sempre avuto l'orgoglio di giocare con questa maglia, con o senza la fascia. Adesso che ho ricevuto l'onore di essere capitano in campo per me rappresenta di certo una grossa soddisfazione, ma l'impegno e la responsabilità di giocare con la mia squadra e per la mia città li ho sempre sentiti sulla pelle". Sabato che partita ti aspetti?
"Difficile. Mi rendo conto che nell'aria c'è euforia ma non dobbiamo commettere l'errore di voler fare troppo dimenticando che in campo ci sono anche gli avversari. Il Panionios ha dimostrato qualità ed è una squadra che sa tenere bene palla. Dovremo andare in campo concentratissimi pensando che si parte dallo 0-0. E avremo bisogno della grande spinta che il San Paolo saprà sicuramente regalarci...".