CdS - Cuore, testa e sofferenza: passata la nottata, il Napoli rinasce insieme a Milik

Rinasce Arkadiusz Milik e, insieme a lui, il Napoli. Con fare da big, pur penando e non facendo faville in mezzo al campo
20.10.2019 08:05 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di www.imagephotoagency.it
CdS - Cuore, testa e sofferenza: passata la nottata, il Napoli rinasce insieme a Milik

Rinasce Arkadiusz Milik e, insieme a lui, il Napoli. Con fare da big, pur penando e non facendo faville in mezzo al campo, la formazione di Carlo Ancelotti conquista i tre punti contro l'Hellas Verona, fa felici i 38 mila abbondanti del San Paolo e accorcia sull'Atalanta in classifica, puntandola per il sorpasso al terzo posto. Merito dell'attaccante polacco, autore dell'ennesima doppietta al San Paolo, e di tutta la squadra che ha saputo soffrire e alla fine ha ottenuto la vittoria. Il Corriere dello Sport, nella sua edizione odierna, commenta così la partita:

"C’è la luce in fondo al tunnel: ed è un bagliore accecante, che scalda. Sei mesi rinchiuso in una crisi esistenziale a chiedersi dove fosse finita la sua forza (anche interiore), quella potenza (atletica) che abbinata al fiuto del gol l’aveva eletto erede di Lewandowski: però guardandosi dentro, rivedendo la sua esistenza, subendola, Milik ha sempre saputo che prima o poi sarebbe passata pure la sua nottata, non solo quelle (recentemente) turbolente del Napoli. E ci sono voluti centottantotto giorni, trascorsi nella cupa malinconia, per ritrovarsi, per riscoprirsi, per lasciare che i veleni delle ultime settimane intorno a una squadra divenuta “normale” sparissero d’incanto, con due girate possenti indispensabili per togliersi il Verona dalle spalle. E’ stata dura, e persino durissima, pure in quest’ora e mezza densa di pathos: ma che gusto c’è senza sofferenza? E Milik, che ci ha lasciato due legamenti, ha perso anni e visto treni sfilare via veloci, può gustarsi la propria rinascita e quella d’un Napoli che di cuore ne ha avuto e di testa".