Favasuli: “Napoli è un sogno! Allegri mi ha già dato tanto, è un vincente! Sosta? Ci aiuterà"

Favasuli: “Napoli è un sogno! Allegri mi ha già dato tanto, è un vincente! Sosta? Ci aiuterà"TuttoNapoli.net
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Ieri alle 21:40In primo piano
di Antonio Noto
Favasuli racconta la sua crescita tra Napoli e Nazionale e chiede più spazio per i giovani italiani.

La crescita di Costantino Favasuli prosegue a ritmi importanti. Dopo l’esperienza al Catanzaro, l’esterno è diventato un punto di riferimento dell’Italia Under 21, ha esordito con la Nazionale maggiore a giugno e, con il trasferimento al Napoli, ha debuttato anche in Serie A e Champions League. Dal ritiro dell’Under 21 al CPO di Tirrenia, l'esterno azzurro ha raccontato in conferenza stampa il momento che sta vivendo: “Il calcio è bello perché non sai mai quello che può succedere. A volte hai dei sogni che pensi siano inarrivabili, ma se ci metti tutto te stesso provando a migliorare giorno dopo giorno, allora può succedere che quei sogni si realizzino. Per me questo è un punto di partenza, voglio continuare a fare sempre di più”.

Sul Napoli ed Allegri: "Essere a Napoli è un sogno, ma per me è solo un punto di partenza. Abbiamo avuto un calendario difficile con Inter, Como e Arsenal, ma le sconfitte vanno analizzate. Con l’Inter abbiamo buttato tre punti, ma sono sicuro che siamo al livello delle squadre più forti. La nostra squadra è fortissima e lo dimostreremo. La sosta ci aiuterà a recuperare tutti gli infortunati, ci aspettano tante partite. Allegri? Mi ha già dato tanto, è un vincente e ha grande mentalità. Cercherò di imparare il più possibile".

Un ruolo fondamentale nel suo percorso lo ha avuto anche Silvio Baldini:È una persona importantissima, unica e incredibile. Nessun altro ci avrebbe portato in blocco in Nazionale Maggiore a giugno, ma lui crede così tanto in noi che farebbe qualsiasi cosa”.

Il calciatore del Napoli vede segnali positivi anche per i giovani italiani, che stanno trovando maggiore spazio: “Sentiamo che l’aria sta un po’ cambiando. Anche leggendo le statistiche ne stanno giocando molti di più in questo avvio di stagione. Il coraggio ce l’ha avuto per primo proprio Baldini e non era scontato perché a giugnon giocavamo comunque due partite importanti per il ranking. I giovani italiani ci sono e sono forti, vanno solo fatti giocare sia in Serie A che in Serie B”.

Sul Michael Kayode, convocato da Roberto Mancini:È uno dei miei migliori amici e ci sentiamo quasi sempre. Sono veramente contento per la sua convocazione, se la meritava e sono felicissimo: sta facendo un campionato straordinario, come un anno fa, in Premier League e gli faccio un grande in bocca al lupo. Sono sicuro che anche con l’Italia farà grandi cose”.