Politano in conferenza: "Porto forte, dovremo arroccarci in alcune fasi. Infortuni? Niente alibi!"

Politano in conferenza: "Porto forte, dovremo arroccarci in alcune fasi. Infortuni? Niente alibi!"
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di Fabio Tarantino

L'attaccante del Napoli Matteo Politano è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Porto: "Domani ci aspetta una partita difficile. E' vero che abbiamo qualche infortunio, ma questo può essere un alibi e noi di alibi non ne vogliamo in questo momento. Solo noi possiamo tirarci fuori da questo momento difficile. Dobbiamo mettere il cuore oltre l'ostacolo, cercare di andare in campo e dare il massimo perché per noi è fondamentale questa partita".

Landucci nel post-partita dice che la richiesta per la difesa non è scappare ma accorciare. Perché questo cortocircuito? "Quando si prende gol è colpa di tutti, non solo della difesa. Si prende gol di squadra e le colpe vanno a tutti. Siamo fragili in questo momento, non riusciamo a difendere bene come avevamo fatto negli anni passati. Ci manca un po' di cattiveria nell'accorciare sull'avversario e così è normale che contro giocatori di qualità prendi gol. Dobbiamo raggrupparci e fare un blocco-squadra diverso rispetto alle ultime e cercare domani di non prendere gol".

Sei stato protagonista a Vila-Real di un brutto episodio in negativo. Da uomo-squadra, ti metti in discussione? Che messaggio mandi ai tifosi? "Io mi ci metto tutti i giorni in discussione. Bisogna pensare al presente, il passato purtroppo è andato. Ho vinto tanto con questa squadra, ma devo continuare a dare il massimo e dimostrare sul campo. Io, Di Lorenzo, Anguissa, tutti quelli più anziani stiamo cercando di trasmettere l'importanza di queste partite e di rimanere in alto in classifica. In queste situazioni non è mai semplice, soprattutto in una piazza come quella di Napoli. Dobbiamo unirci, insieme allo staff, e cercare di uscire tutti insieme da questa situazione".

Dovrai coprire tutta la fascia. Come si trova l'equilibrio con la doppia fase? "Bisogna stare sempre concentrati, leggere bene la partita e la situazione. Il Porto è una squadra forte, attacca con tanti uomini e fa un gran palleggio. Ci saranno momenti in cui dovremo stare arroccati dietro e poi sprigionare tutta la nostra qualità in avanti. Ora dobbiamo concentrarci più sulla fase difensiva perché sta mancando quella".

Cosa vi siete detti dopo la Juventus? "La fortuna di giocare ogni tre giorni è che c'è subito un momento per rifarsi. Domani ci aspetta una partita difficile. Dopo Torino ci siamo detti che bisogna dare tutti di più, io compreso, come ci diciamo da un po' di tempo a questa parte. Ci manca quel qualcosa in più e da domani dovremo provare a trovarlo".

Che momento state vivendo all'interno del gruppo? Siete insieme da giorni ormai. "Ora è il momento di stare insieme, di far gruppo e cercare di uscire tutti insieme da questa situazione che ci siamo creati noi. Dovremo essere bravi noi a venirne fuori. Solo così possiamo stare più tranquilli e vivere una vita bella come si viveva a Napoli. In questo momento siamo in questa situazione e cercheremo di migliorarla e andare avanti".

Il Porto ha vinto tutte le partite in campionato. Come vi state preparando? "Il Porto è una squadra forte, in campionato sta facendo benissimo e in Champions ha raccolto meno di quanto creato. Da qui bisogna uscire per forza coi tre punti. Dovremo dare il massimo e cercare di vincere a tutti i costi".

Domani giocherai da quinto e non da esterno offensivo. Che differenze ci sono? "Vediamo, il mister non ha ancora provato la formazione per domani, vedremo se giocheremo a quattro o a tre. Per me non è un problema, l'ho fatto a inizio stagione e nei due anni precedenti".