E record fu! Vittoria contro i vergognosi cori. Figc e Lega Serie A si vergognino per questo scempio. Servono pene certe e punti di penalizzazione

13.05.2018 22:45 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 E record fu! Vittoria contro i vergognosi cori. Figc e Lega Serie A si vergognino per questo scempio. Servono pene certe e punti di penalizzazione

Si giocava per il record, e record è stato, giusto così. Meritato quanto inutile, ma comunque un segnale di una squadra che ha fatto cose incredibili. Non solo record di punti ma anche il miglior punteggio da seconda e numeri impressionanti fuori casa. Ma riviviamo la partita... è una gara vivace quella che chiude le trasferte del Napoli in questa annata e la Samp, che gioca a specchio, permette che ci sia gioco e velocità. Non conta nulla ma Sarri vuole il record dei punti e schiera i titolari tranne Hamsik. Il Napoli parte bene e segna. Mertens è in fuorigioco ma sul corner è un calciatore della Samp a dare la sfera al belga che insacca. Neanche il Var sanno vedere Massa e Gavillucci, il gol è chiaramente regolare ma incredibilmente non viene convalidato. Forse Albiol salta con Andersen ma è il blucerchiato che tocca. Annullare questo gol è la sentenza, ennesima, che nell’anno del Var non poteva non vincere la Juve. La gara resta bella. Il Napoli gioca come sa ma non riesce a trovare il gol. Le azioni fioccano ma Belec si salva in più occasioni. La Samp non riesce ad uscire e quando lo fa impatta in una difesa azzurra, in giallo, che tiene bene. Nella ripresa arrivano anche i gol. Meritatissimi e con finale polemico per i vergognosi cori contro Napoli. Gli azzurri giocano la loro gara e la Samp non riesce mai a trovare giocate pericolose. Sarri cambia lì davanti e il gol arriva. Milik appena entrato indovina l’angolo alto ed esulta beffeggiando una curva vergognosa come quella doriana. Gavillucci incredibilmente lo ammonisce per una linguaccia ma la Curva della Samp, più volte richiamata, continua i suoi cori vomitevoli e deve intervenire Ferrero per placare questi incivili. Il Napoli gioca ancora e raddoppia con Albiol che indovina ancora un gol di testa. Il finale è accademia e si chiude così con la matematica che ci ferma. Ora bisogna salutare il San Paolo e rendere regolare la lotta salvezza, poi si parlerà di futuro...