GRAZIE QUAGLIARELLA…UN MONDIALE CHE NON DIMENTICHERA’!

GRAZIE QUAGLIARELLA…UN MONDIALE CHE NON DIMENTICHERA’! TuttoNapoli.net
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 25 giugno 2010, 10:00L'Editoriale
di Giuseppe Giannotti
IMMENSO FABIO, un nome un DESTINO nell’amaro oblìo del C.T. azzurro più caparbio e presuntuoso che l’Italia ricordi.

IMMENSO FABIO, un nome un DESTINO nell’amaro oblìo del C.T. azzurro più caparbio e presuntuoso che l’Italia ricordi.

L’altro Fabio(Cannavaro) il pallone d’oro, il miglior difensore del mondo nel 2006,CROLLATO coi suoi compagni nel modo che tutti temevano, e così è stato. E dire che Fabione (bontà sua Lippi) lo ha tenuto sulla graticola al Sestriere fino all’ultimo, chissà forse San Gennaro lo ha illuminato sulla via di…Cape Town!
Alla vigilia lo avevamo scritto e sperato che il ragazzo di Castellammare potesse inventarsi qualcosa di strabiliante(tipo il gol al Napoli quando vestiva la maglia dell’Udinese) e Fabio LO HA FATTO! Accidenti se lo ha fatto.

Un pallonetto stupendo dai 20 metri, da bacheca mondiale, ma meschino era solo il 2 a 3, l’Italia era già a casa.

Che destino amaro per il calciatore del Napoli, amarissimo per tutti i tifosi azzurri che non possono fare altro che GRIDARE : “ABBASSO LIPPI”, ma non per la cocente eliminazione, quella ci può stare, ma per la superbia di questo C.T. la sua convinzione di potersi ripetere senza un uomo dai “piedi buoni”, eppure esempi ci sono nella storia del calcio italiano, da Rivera a Baggio, ma la sorte che lui aveva sfidato era già dietro l’angolo a fregarsi le mani (leggi l’infortunio a Pirlo). Facile appartenere alla Juve (leggi Iaquinta), al Milan (leggi Zambrotta), il povero Fabio lui gioca nel Napoli, allora meglio Gila che non vede la porta da prima dell’avvento della Repubblica, NO, a Fabio di Castellammare e la fiducia gli va data solo quando l’emorragia ha devastato lo stomaco dei suoi falsi eroi.

Il cuore e la volontà di Fabio ha rimesso in condizione mentale anche un mattone come Iaquinta, rivitalizzato dalla sua voglia di fare. Una sfiga mai vista accanitasi contro un calciatore, un gol che forse era entrato di mezzo centimetro, gli stessi centimetri che hanno tolto a Fabio la gioia immensa (e dir poco) del 2 a 2 annullato dalla super lince del guardalinee. Nessun calciatore del Napoli era mai andato così vicino alla vera gloria nazionale, lo avrebbero inneggiato da Aosta a Siracusa, avrebbe giocato da titolare (forse) contro la grande Olanda, ma che peccato davvero!



Povero Fabio, non lo meritava, in 45’ ha fatto più lui che tutti i senatori rimasti a guardare dal fischio d’inizio della prima partita.

QUANTA NAPOLI nel giorno più nero del calcio italiano. Va in gol un napoletano Di Natale, passa il turno un calciatore del Napoli, Marek Hamsik che pure abbiamo spesso criticato in campionato per le sue assenze ingiustificate in campo che ancora lo tengono in stand by dall’essere un vero campione. Ma una inezia, nulla a confronto delle pause e dei vuoti mentali messi in mostra da questa indecente Nazionale.

Lippi che in conferenza stampa si para subito con la frase più SCONTATA: “Mi assumo tutte le responsabilità”. E’ questa la vergogna e il rammarico più grande, perché un allenatore esperto e titolato come Lippi non può essere TRADITO così. Ultimi nel girone, nessuna vittoria, 5 reti subite (nel 2006 furono 2 in tutto il Mondiale), ERRORACCI difensivi visti solo in 3° categoria.

E poi la MENATA della paura di giocare. Va bene il debutto, va bene la seconda in cui sottovaluti una squadra che verrebbe battuta anche da quel Napoli dei 14 punti sbattuto in B anni fa dopo mezzo campionato. Ma la terza gara NO, quella non la puoi sbagliare, c’è un limite a tutto. Questi super raccomandati da Mister Lippi non possono averlo tradito o come si dice a Napoli “preso per fesso” in modo così sfacciatamente evidente.

Lippi se ne torna sulla sua amata barca ormeggiata a Viareggio mentre i suoi SUDDITI AFFONDANO nel modo “più pessimo”. Lo so non si può scrivere “più pessimo” ma da l’idea della rabbia del cronista che in conferenza stampa si vergogna di dover sentire da illustri firme del giornalismo italiano: “Grazie Lippi per le emozioni che ci ha dato”….ASSURDO, quelle sono 4 anni che lo facciamo.

NESSUNO…NESSUNO ha chiesto al C.T. in diretta mondiale perché negli allenamenti non aveva nemmeno “di sguincio” visto la voglia del centravanti del Napoli FABIO QUAGLIARELLA, il cui pianto a dirotto ha commosso tutti i napoletani e forse anche…BOSSI!