Caso Juve-Suarez, Tavecchio: "Grave danno d’immagine per il calcio italiano”

Nel corso de 'Il Sogno Nel Cuore' trasmissione in onda su Radio Crc è intervenuto l’ex presidente della Figc Carlo Tavecchio.
25.09.2020 21:10 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Caso Juve-Suarez, Tavecchio: "Grave danno d’immagine per il calcio italiano”

Nel corso de 'Il Sogno Nel Cuore' trasmissione in onda su Radio Crc è intervenuto l’ex presidente della Figc Carlo Tavecchio: “Se quello che si legge sul caso Juve-Suarez è vero, per il calcio italiano sarebbe un grave danno d’immagine. Sui risvolti della Giustizia Sportiva non mi esprimo, bisognerebbe leggere le carte”.

Sul ricorso presentato dalla Roma per la sconfitta a tavolino per l’errore di collocazione in lista di Diawara: “La Roma ha poche chance di vincere il ricorso. In Serie A non è ammissibile sbagliare le liste dei calciatori. Si è trattato di un errore grave, la Roma deve rendersene conto”.

Nonostante la fase post Covid, sul mercato sono girate cifre considerevoli, come gli 80 milioni spesi dal Napoli per Osimhen: “I club devono iniziare a entrare nel’ordine di idee che queste cifre non potranno essere più spese a causa del Covid mancheranno gli introiti per gli abbonamenti e per le presenze allo stadio. Inoltre anche per quanto riguarda i diritti tv, le società si sono dovute accontentare. Spero che De Laurentiis insista nel progetto di vendere i diritti tv in maniera autonoma”.

Sulle dimissioni dopo Italia-Svezia: "Sono stato costretto a dimettermi dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. Lo feci soprattutto per far capire al ct di allora, che avrebbe dovuto lasciare l’incarico per primo. Però mi va di ricordare a tutti che durante la mia gestione abbiamo introdotto la Goal Line Tecnology e il Var e abbiamo ottenuto la possibilità che la Serie A spedisca ogni anno 4 squadre in Champions”.