Chiariello sul Verona: "Ma che punto guadagnato, sono due persi e il rigore ha inciso!"
Umberto Chiariello a Radio Crc nel corso del suo consueto editoriale ha dichiarato, a proposito della sfida di mercoledì pareggiata contro l'Hellas Verona al Maradona: "Lo dico chiaramente, senza metterlo tra parentesi: il rigore cambia la partita. Il Napoli va sotto, certo, ma senza quel rigore nel primo tempo avrebbe avuto diverse palle gol dopo il doppio svantaggio, con Hojlund e McTominay. Con i “se” non si fa la storia, ma il Napoli poteva rimetterla in piedi già nel primo tempo. Restando sull’uno a zero avrebbe avuto tutto il tempo per vincerla. Così invece ha rischiato anche di perderla. Recuperare due gol ti mette affanno, cambia completamente la dinamica della gara. Quel rigore incide tantissimo.
È inutile tornare sui vuoti di memoria di questa squadra: a Torino, a Udine, con il Verona che mercoledì sembrava una pratica facile. Zanetti ha fatto turnover pensando alla Lazio dando per scontata la sconfitta. In panchina giovani e riserve, in campo giocatori che raramente incidono. Eppure la difesa del Verona è sembrata un muro: non abbiamo mai invaso l’area, non l’abbiamo mai riempita, non abbiamo mai messo sotto pressione una difesa che aveva già subito moltissimi gol.
Le nostre colpe ci sono, indubbiamente. Ma dire che questo è un punto guadagnato anziché due persi fa cadere le braccia. Lo scenario è chiaro: l’Inter vince da diverse partite e con ogni probabilità continuerà a farlo. Chiuderà l’andata con un bottino importante. Le proiezioni parlano chiaro: per vincere lo scudetto serviranno tantissimi punti. Questa non è l’Inter dell’anno scorso, è una squadra diversa, mentalmente più forte, che ha reagito alla batosta della finale di Champions".
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