Futuro Conte, Chiariello: "Nulla è certo, ricordate cosa è successo a maggio?"
Umberto Chiariello è tornato a parlare a Radio Crc e nel suo editoriale ha dichiarato: "Che Conte resti non è affatto certo, ma non per il contratto: è per la sua natura. Come dice sempre, a fine anno ci sederemo, parleremo e decideremo. Con lui non esiste l’automatismo del contratto.
Prima deve sedersi davanti al presidente Aurelio De Laurentiis, come ha fatto l’anno scorso, quando sembrava dovesse andare via e invece è rimasto, portando un risultato necessario, condizione sine qua non: la qualificazione alla prossima Champions, che in questo momento non è affatto scontata. Sono partite complicatissime, data la situazione fisica e sanitaria del Napoli. Fallito l’obiettivo Coppa Italia ai rigori, fallita la Champions in maniera grave, con una partecipazione pessima.
Eppure il Napoli, nonostante tutto, è lì e deve restarci. A fine stagione si tireranno le somme. Se si presenterà con la qualificazione in Champions, con la Supercoppa Italiana vinta e con lo scudetto dell’anno scorso, chiederà garanzie, se vorrà rimanere. Bisogna capire se ha voglia di restare, se De Laurentiis intende proseguire il percorso insieme. Se puntava molto all’Europa, contentissimo non sarà. Bisogna capire cosa è successo in questa stagione: solo malasorte, come sostiene Conte, o qualcosa da rivedere nella gestione, nel mercato, nei soldi spesi?
Quanto investire, come investire, se ringiovanire la squadra mantenendola competitiva. Se c’è unità d’intenti, si andrà avanti insieme. Oggi non si possono fare valutazioni definitive. Una cosa è sedersi con la qualificazione Champions acquisita e la stagione salva, un’altra è non centrare l’obiettivo. Un Napoli nelle prime quattro, possibilmente nelle prime tre, renderebbe la stagione positiva, nonostante la Champions fallimentare".
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Roma |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




