Gasperini a Dazn: "Siamo rimasti più bassi e Napoli pericoloso solo alla fine, vittoria meritata!"

Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta, dopo la vittoria contro il Napoli è intervenuto al microfono di Dazn
02.07.2020 22:03 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gasperini a Dazn: "Siamo rimasti più bassi e Napoli pericoloso solo alla fine, vittoria meritata!"

Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta, dopo la vittoria contro il Napoli è intervenuto al microfono di Dazn: "Abbiamo fatto un'ottima gara noi. Noi avevamo due risultati, siamo stati un po' più bassi del solito, ma non abbiamo avuto grosse difficoltà. L'unica grossa occasione del Napoli è stata quella di Fabian alla fine. E' stata la partita che dimostra che sappiamo difendere anche se restiamo più bassi. Abbiamo fatto bene, chiudendo gli spazi. Nel secondo tempo i due gol in pochi minuti hanno chiuso la gara".

Ennesima partita eccellente di Gomez.
"Oggi è stato bravissimo in tutto. Tra lui e Pasalic coprivano benissimo e permettevano alla difesa di avere un buon  posizionamento. Ha una continuità straordinaria. A seconda dei momenti della gara, può fare diversi ruoli. Anche Ilicic contiamo di recuperare, con lui avremo altre soluzioni".

Prima eravate poco considerati, adesso la situazione è cambiata, anche in Europa.
"Adesso la cosa più importante è il campionato, per garantirci la Champions League il prossimo anno. Quest'anno siamo partiti bene, possiamo ripeterci. Abbiamo un vantaggio importante. In Champions si giocherà ad agosto, ma solo tramite una maturità in campionato potremo aumentare le nostre chance. La competizione è di un livello spaventosamente più difficile, ma noi stiamo crescendo e cercheremo di arrivare nel modo migliore. Un retropensiero alla Champions c'è, ma in questo momento è fondamentale il campionato. Vogliamo arrivare bene al quarto di finale, spero di recuperare Ilicic e non avere nessun altro infortunio. Mi spiace che non ci sarà il pubblico, è un rammarico enorme perché penso alla partecipazione che c'era fino a febbraio. Il calcio senza il pubblico perde tantissimo".

Nel 2007 la prima panchina in Serie A, oggi ne festeggia 400.
"Ricordo con grande affetto quel periodo. A Genoa abbiamo vissuto stagioni di grandissimo entusiasmo. I vertici che stiamo toccando a Bergamo sono di altro spessore. E' passato tanto tempo".