Ordine: "Un arbitro fatto e finito avrebbe avuto capacità di leggere il fallo su Buongiorno"
Ancora casi da moviola molto discussi nell'ultimo turno di Serie A. E si parla di nuovo di arbitri e VAR nel mirino. Cosa fare ora? Ecco come ha risposto ai microfoni di Tmw Radio il giornalista Franco Ordine: "Ad oggi abbiamo una serie di arbitri molto giovani, alcuni dei quali avviati molto precocemente al percorso internazionale. Ci troviamo di fronte ad una situazione in cui abbiamo una serie di direttori di gara che magari sono anche bravi ad arbitrare in campo ed altri che sono più idonei allo stare in sala VAR. A questo punto io sarei per la separazione netta delle carriere.
Il secondo punto poi è che spesso, dando delle interpretazioni a seconda dei casi, si generano una serie di input che procurano una grande cionfusione. Bisognerebbe asciugare la casistica. Il terzo punto è che il primato dev'essere lasciato all'arbitro di campo. Nella gara di ieri di Napoli un arbitro fatto e finito avrebbe avuto la capacità di leggere il fallo su Buongiorno prima del tocco di mano di quest'ultimo. Insomma, è possibile che il 95% delle volte che i direttori vengono richiamati al Var non confermino la decisione precedente? È successo solo con Di Bello in Parma-Milan e con Collu in Milan-Lazio. Due casi sono troppo pochi".
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Inter | Napoli |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




