Zola: "Arrivato dalla Torres al Napoli ebbi considerazione, non so se con le regole di oggi..."

Zola: "Arrivato dalla Torres al Napoli ebbi considerazione, non so se con le regole di oggi..."TuttoNapoli.net
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 18 marzo 2026, 21:40Le Interviste
di Antonio Noto

Si fa un gran discutere del movimento calcistico italiano, in questi giorni che ci separano dal playoff per la qualificazione ai Mondiali, al quale è chiamata l'Italia di Gattuso. La Nazionale dovrà battere prima l'Irlanda del Nord il 26 marzo prossimo a Bergamo e poi eventualmente, in trasferta, la vincente tra Bosnia e Galles per poter approdare ai Mondiali dope l'assenza nelle due edizioni.

Il tema è stato oggetto di dibattito anche su Prime Video, nel pre-partita di Bayern Monaco-Atalanta. E l'argomento è stato sottoposto all'attenzione anche dell'ex attaccante di Napoli e Parma Gianfranco Zola, attuale vicepresidente della Lega Pro e autore della legge sui giovani per la Serie C. Al quale è stato chiesto se si vedesse ripetere la sua traiettoria di carriera, nel contesto attuale: "Ogni tanto ci penso e dico che non lo so. Quando arrivai a Napoli, lo feci dalla Torres, in Serie C. Io all'inizio ebbi considerazione, opportunità e spazio perché non c'era Maradona. Mi chiedo se oggi sarebbe lo stesso, non so se avrei avuto le stesse occasioni: quel percorso mi ha fatto diventare ciò che sono stato da giocatore, senza di quello non lo so".

Prosegue e conclude poi Zola: "I giovani devono avere la possibilità di crescere attraverso un percorso, che gli permetta di veder crescere gradualmente le difficoltà. E invece oggi non è così".