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Cosa ci ha detto Genoa-Napoli: i cinque punti di Tuttonapoli

Cosa ci ha detto Genoa-Napoli: i cinque punti di TuttonapoliTuttoNapoli.net
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Ieri alle 22:15Notizie
di Davide D'Alessio

Il Napoli vince 3-2 una partita al cardiopalma contro il Genoa, quando il pareggio sembrava fosse ormai risultato acquisito. Una prestazione generosissima, ma carica anche di errori. Come di consueto nel day-after i cinque punti di Tuttonapoli.

Il crollo di Buongiorno - Nel suo primo anno ha conquistato tutti a suon di prestazioni. Il Napoli sembrava avesse trovato finalmente il sostituito di Kim, dopo aver trascorso un anno in seria difficoltà. Poi sono iniziati i problemi fisici e man mano si sono sgretolate tutte le certezze e negli ultimi tempi, viaggia ad un errore a partita. Contro il Genoa addirittura due: prima il retropassaggio a Meret che ha portato al rigore, poi il pallone a Colombo, l'uscita in lacrime e Contini che lo consola dopo il rigore di Højlund. Buongiorno si è smarrito e ha bisogno di ritrovarsi. Al più presto.

La potenza di McTominay - Si fa male anche lui, che novità! Anche se pare essersi fermato in tempo. In realtà c'era da aspettarselo, sono diverse partite che ogni tanto si tocca quella specifica zona della coscia. Ma lui resta sempre in campo e sarebbe rimasto con tutto il dolore. Prima dell'uscita precauzionale, subisce anche una botta alla caviglia. Per evitare di dover uscire dal campo per le cure, si passa da solo lo spray. Propizia il gol di Hojlund e poi compie subito una magia con una sassata dalla distanza. Se non ci fosse dovrebbero inventarlo e nella ripresa il Napoli soffre la sua assenza.

La doppietta di Højlund - Ritorna al gol, Rasmus. Escluso il Chelsea, il gol in campionato mancava da dicembre contro la Cremonese. Non uno, ma due. Non spettacolari da vedere, ma hanno un peso specifico importante per la lotta Champions. Tap-in vincente a porta vuota e un rigore calciato male: Bjlow intuisce ma non riesce a toglierlo dalla porta. Il danese dagli undici metri potrà migliorare e ne è consapevole. Tutto un programma la sua faccia quando va ad esultare con i compagni. Tre punti pesantissimi.

Vergara decisivo nel finale - Non una bella partita, ma nel momento di difficoltà ci mette del suo per trascinare il Napoli. Dopo due gol importanti e prestazioni convincenti, è comprensibile una prova sottotono in cui non gli riesce quasi nulla. Basta, però, un tiro svirgolato di Gutierrez per restituire al Napoli un'ultima occasione. Vergara punta Cornet e viene atterrato in area di rigore. Nel finale ricorda Simeone e ci mette la testa per difendere la vittoria del suo Napoli. Ha ripagato la scelta di tenerlo in campo, nonostante non fosse una delle sue migliori serate.

L'espulsione di Juan Jesus - Dopo tante buone prestazioni, è arrivato il periodo di calo anche per lui. Inevitabile alla sua età. Evitabile invece il secondo giallo, che lascia in dieci i compagni ad un quarto d'ora dalla fine. In un reparto già in difficoltà, il Napoli avrà una soluzione in meno nello scontro diretto contro la Roma. Da qui nasce anche l'importanza di reintegrare al meglio Beukema in questo finale di stagione, che col Genoa è entrato bene, ed era stato accantonato forse troppo frettolosamente.