Presidenza Figc, Malagò è ineleggibile? Spunta un'interrogazione parlamentare

Presidenza Figc, Malagò è ineleggibile? Spunta un'interrogazione parlamentareTuttoNapoli.net
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ieri alle 22:50Notizie
di Antonio Noto
Il senatore della Lega Roberto Marti ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

La presunta ineleggibilità di Giovanni Malagò diventa un caso politico e approda in Parlamento. Il senatore della Lega Roberto Marti ha infatti presentato un’interrogazione parlamentare al ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi per chiedere chiarimenti sulla possibile incompatibilità dell’ex presidente del CONI con la normativa introdotta dalla legge Severino. Al centro della questione c’è il cosiddetto divieto di “pantouflage”, che impedisce a chi ha ricoperto incarichi apicali in enti pubblici di assumere, nei tre anni successivi, ruoli presso soggetti privati sottoposti alla vigilanza dello stesso ente.

Il nodo riguarda i rapporti tra CONI e FIGC

Il tema riguarda in particolare il rapporto tra il CONI, guidato da Malagò fino a giugno 2025, e la FIGC, oltre alla natura giuridica della federazione calcistica. Sebbene la normativa fosse stata introdotta principalmente per evitare conflitti d’interesse nella pubblica amministrazione locale, alcuni oppositori dell’ex presidente del CONI starebbero cercando di utilizzare proprio questo punto per contestarne un’eventuale eleggibilità. Lo stesso Malagò, però, avrebbe sempre minimizzato la vicenda, considerandola un aspetto marginale. A sostegno di questa linea viene spesso ricordato il precedente del 2013, quando Gianni Petrucci passò dalla presidenza del CONI a quella della Federbasket senza che emergessero particolari contestazioni legate alla stessa normativa.