Rischio Ngonge 2.0, scommessa Alisson: il pagellone del mercato di Tmw

Rischio  Ngonge 2.0, scommessa Alisson: il pagellone del mercato di TmwTuttoNapoli.net
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Oggi alle 16:40Notizie
di Antonio Noto

Un calciomercato difficile, come sempre a gennaio, senza grandissimi colpi ma con alcuni club che più degli altri sono riusciti a colmare le lacune ravvisate nella prima parte della stagione. Appena insufficiente il mercato del Napoli, secondo Tuttomercatoweb, della Roma il mercato più convincente, almeno sulla carta, anche perché poi sarà solo e soltanto il campo il giudice che ci dirà chi ha fatto meglio e chi peggio. La delusione è però senza ombra di dubbio la Lazio, che ha ceduto tantissimi giocatori acquistandone altri che dovranno dimostrare di essere all'altezza della Serie A. Di seguito il pagellone di Tmw di fine mercato.

Atalanta 6,5 - Via Lookman e dentro Raspadori. Questo è il riassunto, telegrafico, del mese di gennaio della Dea, che ha riportato in Italia il classe 2000 dall'Atletico Madrid a inizio mercato per poi far fare il viaggio opposto al nigeriano, che in questa stagione non era mai stato protagonista e sembrava essere non contentissimo a Bergamo, dopo i fatti della passata stagione e il mancato trasferimento all'Inter. Via anche Daniel Maldini e Marco Brescianini, due comprimari. Voto positivo perché alla fine dei contri l'Atalanta non ha perso nessun titolare e ha dato a Palladino un giocatore che vorrà mettersi in mostra per guadagnarsi il Mondiale.

Bologna 5 - Abbastanza inspiegabile il mercato invernale del Bologna, soprattutto pensando allo scambio dell'ultimo giorno con la Juventus relativo a Holm e Joao Mario. Ceduto anche Immobile, che non ha lasciato il segno ma che avrebbe comunque potuto dare qualcosa nella seconda parte della stagione, mentre l'acquisto di Sohm, esubero della Fiorentina terzultima in classifica, lascia più di un dubbio. Punto interrogativo su Helland, rinforzo per la difesa.

Cagliari 5,5 - La cessione di Luperto rischia di essere un boomerang. Difficile capire il motivo della cessione di un titolare in difesa a metà stagione. Forse le ultime vittorie contro Juventus, Fiorentina e Verona hanno convinto la dirigenza a privarsi di un giocatore comunque importante. In entrata niente certezze mentre in uscita da segnalare anche l'addio di Prati, passato al Torino.

Como 6,5 - Parliamoci chiaro: il Como non aveva bisogno di niente, la rosa è completa così com'è, ma diamo mezzo punto in più sulla fiducia, per l'acquisto di Adrian Lahdo dall'Hammarby. Ceduto qualche esubero e tutto sommato mercato giusto e senza grandi colpi di scena.

Cremonese 6,5 - Quattro acquisti mirati, di esperienza, che saranno fondamentali per la seconda parte della stagione della squadra di Nicola. Maleh e Thorsby centrocampo, Djuric in attacco e la "ciliegina" sulla torta con l'arrivo di Luperto nelle ultime ore di calciomercato. Sessione più che positiva per i grigiorossi, che hanno messo i puntelli giusto per inseguire la salvezza.

Fiorentina 5,5 - Voto difficile da dare ai viola, perché sulla carta, e solo sulla carta, gli arrivi di Rugani, Fabbian, Brescianini, Solomon e Harrison hanno migliorato la rosa in tutti i reparti, ma la sensazione è che la dirigenza viola potesse e dovesse fare di più. Mercato troppo a rilento e squadra non costruita nel migliore dei modi. La Fiorentina è terzultima e rischia la Serie B, ma qualcuno forse a Firenze ancora non lo ha capito.

Genoa 6 - Il vero colpo di mercato del Genoa è stato quello di riuscire a trattenere Norton-Cuffy, che era entrato nel mirino sia della Juventus che dell'Inter. La vera notizia riguarda comunque le cessioni, visto che è stato di fatto sconfessato quasi interamente il mercato estivo, con le cessioni di Gronbaek, Stanciu e Valentín Carboni. Per il resto: serviva un portiere ed è arrivato Bijlow, grande curiosità invece per Amorim, mentre starà a De Rossi riuscire a rilanciare Balzanzi.

Hellas Verona 6 - Finanziariamente parlando il colpo è stato cedere Giovane al Napoli, dopo appena sei mesi dal suo arrivo in gialloblù, per 20 milioni di euro, facendo registrare l'ennesima plusvalenza degli ultimi anni. Con le plusvalenze però non si arriva alla salvezza e allora la speranza dei tifosi del Verona andrà ancora una volta affidata alle sorprese targate Sogliano. Isaac e Bowie i nomi più intriganti, Lovric potrà aiutare molto a centrocampo.

Inter 5,5 - L'obiettivo invernale dell'Inter era uno solo: trovare un esterno destro che potesse giocare al posto del deludente Luis Henrique, in attesa del ritorno di Dumfries. Obiettivo non raggiunto, dopo varie idee e vari inseguimenti che non si sono però concretizzati. Non un dramma comunque, perché la rosa è completa per reggere le tre competizioni.

Juventus 5 - Boga, Holm e il giovane Licina non possono bastare. Spalletti meritava altro, meritava un grande attaccante e l'essere tornati a inseguire, ancora una volta, Kolo Muani, con pochissime chance di poterlo riportare a Torino, dopo, per altro, aver già fallito in estate, rappresenta un errore clamoroso della dirigenza bianconera. Un errore non da Juve. E meno male che il tecnico ha rivitalizzato David, altrimenti sarebbe stata dura arrivare fino al termine della stagione.

Lazio 4 - Nel giorno in cui Sarri ha saputo che il mercato della Lazio, dopo un'estate senza acquisti, sarebbe stato sbloccato la sua prima reazione deve essere stata di sollievo. Ecco, oggi crediamo che l'allenatore biancoceleste avrebbe preferito restare immobile perché quello fatto dalla società è stato un completo disastro. Le cessioni di Castellanos e Guendouzi sono state le più sanguinose, quella di Vecino ha chiuso il cerchio. In arrivo solo scommesse, sconosciute a Sarri.

Lecce 5,5 - Serviva esperienza, servivano gol. Ma non sono arrivate certezze. I colpi di Corvino, da sempre, sono imprevedibili e allora i giallorossi devono affidarsi alle scelte del dirigente, perché la corsa salvezza è complicatissima.

Milan 6,5 - Partiamo da una certezza: ancora prima dell'inizio del calciomercato Tare e Furlani avevano già messo a segno il colpo Fullkrug, l'attaccante che serviva come il pane visto l'infortunio di Gimenez. La ciliegina sarebbe stata l'arrivo di Mateta ma i problemi legati alle visite mediche hanno fatto il resto. Nel mezzo due investimenti importanti per il futuro: Alphadjo Cisse e Magnus Dalpiaz.

Napoli 5,5 - Il saldo ha inevitabilmente inciso come non mai. La scelta relativa a Giovane è però un rischio. Il timore, vista la somiglianza dell'operazione e la provenienza del calciatore, è che si possa ripetere uno Ngonge 2.0. Allison Santos è una scommessa. Conte avrà il compito di tirare fuori il meglio da una rosa ridotta ai minimi termini.

Parma 6 - Strefezza il colpo finale che può dare tanto al Parma di Cuesta, Nicolussi Caviglia il giocatore da rilanciare dopo l'esperienza non certo indimenticabile alla Fiorentina. L'addio di Cutrone non peserà nell'economia delle scelte in attacco, così come quello di Djuric.

Pisa 6,5 - L'addio di Gilardino rappresenta un punto di ripartenza per i nerazzurri che hanno investito tanto sul mercato e che probabilmente non meriterebbero l'attuale classifica, viste la tante buone prestazioni. Adesso però servirà il cambio di marcia e i vari Durosinmi, Loyola, Stojilkovic e Iling-Junior dovranno contribuire in modo assoluto. I mezzi potrebbero esserci, il nuovo allenatore, Oscar Hiljemark, dovrà fare il resto.

Roma 7 - La regina del mercato, per la gioia di Gian Piero Gasperini. Nei primissimi giorni di mercato si parlava di Zirzee e Raspadori, ma alla fine sono arrivati, quasi subito, Malen (richiesto a gran voce dall'allenatore) e Robinio Vaz, con l'impressione che possa essere leggermente indietro, vista la giovane età. Bryan Zaragoza l'innesto dell'ultimo minuto che sarà molto utile, Venturino rappresenta il futuro. Gli addii di Bailey e Baldanzi saranno indolore.

Sassuolo 6,5 - Doppio arrivo dal Marsiglia nell'ultimo giorno di mercato per altrettanti giocatori che sono degli investimenti importanti per il Sassuolo. Darryl Bakola e Ulisses Garcia sono sì scommesse ma l'impressione è che possano essere calciatori molto interessanti. Grosso dovrà poi essere bravo a gestire Nzola, arrivato per essere il vice Pinamonti.

Torino 6 - Mercato mirato, con Ebosse, Marianucci e Prati che possono dare qualche soluzioni in più a Marco Baroni. Nessun colpo a effetto, ma c'era da aspettarselo. Via Asllani e Ngonge, due giocatori arrivati con grandi aspettative ma che non hanno certo lasciato il segno.

Udinese 6,5 - Il colpo Branimir Mlacic rappresenta la filosofia dell'Udinese. Tutti lo cercavano, in tanti hanno provato a prenderlo in questo gennaio, ma alla fine sono stati i bianconeri a portarlo in Italia. Per il resto nessun sussulto, e l'infortunio di Davis a fine mercato rischia di essere un problema, comunque imprevedibile fino alle 20 del 2 febbraio.