Allegri-Napoli, Di Vicino: "Può non piacere, ma ha allenato top club"
Giorgio Di Vicino, ex giocatore del Napoli, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Tra i nomi circolati, in particolare Italiano e Allegri, quale profilo ti convince di più per sostituire Antonio Conte?
"Sì, adesso se ne sentono un po’ di tanti allenatori in giro, chi viene, chi non viene, se ne sentiranno tanti. Ovviamente le voci adesso sono su Italiano e Allegri. Credo che sono due grandissimi allenatori. Italiano sta facendo un ottimo percorso e magari Napoli sarebbe proprio la ciliegina sulla torta per consacrarsi e confermarsi in una piazza importante. Per quanto riguarda Allegri, dice tutto: ha allenato grandi quadri, grandi club, quindi non può piacere a livello magari caratteriale queste cose qua, però è stato in squadre importanti."
La scelta tra Italiano e Allegri implicherebbe una diversa politica di investimenti o il Napoli ha già una linea chiara per il futuro?
"Ma assolutamente, credo che il Napoli abbia le idee chiare da un po’ di tempo, sta programmando cose importanti. Poi ci sta che va via un allenatore e bisogna scegliere un altro nel modo migliore. Per quanto riguarda la rosa, i calciatori, l’ambiente, il Napoli su questo sicuramente sarà già pronto."
Che Napoli troverà il nuovo allenatore? Questa rosa è già vicina al livello delle big, oppure manca ancora qualcosa per competere con l’Inter?
"Al di là di come è andata quest’anno, degli infortuni e di queste cose qua, io credo che il Napoli abbia una rosa abbastanza forte. Poi bisogna vedere chi andrà via e chi acquisterà il Napoli. Non credo che ci debba essere una rivoluzione, perché il Napoli ha vinto in questi anni, è arrivato secondo che non è da poco con tutte le problematiche di quest’anno. Se dovessero andare via due o tre calciatori e arrivarne altri per rimpiazzarli in modo adeguato, sarà sempre una squadra di alto livello che deve giocare assolutamente sia per il campionato sia per la Champions."
Come interpreti le parole di Romelu Lukaku, che ha manifestato fedeltà al Napoli dopo l’addio di Conte? È un segnale forte per il club?
"Lui è un calciatore del Napoli, poi dire se rimarrà o andrà via è ancora presto. Dipenderà dall’allenatore, dipenderà da qualche richiesta che avrà sicuramente. Se farà il caso suo, adesso è presto, ci possiamo aspettare di tutto."
Su Kevin De Bruyne sono arrivate tante valutazioni quest’anno. Secondo te è ancora tra i migliori nel suo ruolo?
"Assolutamente, ognuno è libero di dire e pensare quello che vuole. Però alcuni calciatori, in questo caso come De Bruyne, che è un campione, un fuoriclasse, bisogna solo andare al campo e guardare la partita e guardarlo attentamente. Fa delle cose spettacolari, con la palla e senza palla. È bellissimo, io allo stadio a volte, essendo stato raramente quest’anno, se ti fermi cinque minuti a guardarlo è bello vederlo. Sono innamorato di questi calciatori che hanno queste qualità importanti."
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