Calciomercato Napoli, Scotto: "Allegri ha un desiderio se parte Anguissa..."
Giovanni Scotto, giornalista de Il Roma, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video. Di seguito le sue dichiarazioni.
Il calciomercato del Napoli sembra diverso rispetto all'anno scorso anche per le tempistiche. Sui primi obiettivi, Gila e Khalaili, il Napoli è piuttosto fermo: temi che possa perderli?
"Sì, se mi chiedi questo, temo, perché il calcio comunque ci abitua a colpi di scena improvvisi, pensiamo anche a quello che è accaduto con Palestra, dato all'Inter con tanto di titoli. Quando un calciatore viene accostato per molto tempo a una squadra e poi non si concretizza, c'è sempre il pericolo che non sia poi così vicino. Non credo sia il caso del Napoli però, perché il fatto che non siano usciti molti altri nomi su questi due calciatori, che non sono di primissimo livello per ingaggio e appetibilità, mi fa pensare che il Napoli abbia gli strumenti per prenderli. C'è l'accordo con entrambi: con Khalaili sicuramente, già cercato nei mesi scorsi dal ds Manna, per un'offerta di 15 milioni. Per Gila c'è un approccio con un calciatore in scadenza che ha chiesto di lasciare la Lazio, e il Napoli ha offerto un ingaggio cinque volte superiore a quello attuale, da 500mila a 2 milioni e mezzo, forse 3 con i bonus. Mi sembra che ci siano tutte le armi per chiudere queste operazioni."
Khalaili viene accostato anche all'Inter per sostituire Dumfries. Ti sembra un paragone sensato?
"Mi fa sorridere pensare che l'Inter possa passare da Dumfries, giocatore già affermato e secondo me più forte di Khalaili, a Khalaili titolare al suo posto: mi sembrano due profili molto diversi. Per il Napoli, Khalaili sarebbe un'alternativa, almeno inizialmente, a Di Lorenzo: è un esterno di spinta, può fare anche quello che fa Politano. In un modulo a tre, si metterebbe in competizione con Politano; con un modulo più difensivo, Di Lorenzo resterebbe titolare e Politano partirebbe avanti a Khalaili. L'Inter oggi ha un'urgenza diversa dietro Dumfries, con Luis Henrique adattato in quel ruolo e Darmian che si è svincolato: credo debbano puntare su un giocatore più pronto di Khalaili, che è molto giovane e gioca in una squadra non di primo piano in Belgio."
C'è chi teme che il calcio di Allegri, più difensivo, possa creare difficoltà contro le piccole che giocano con un blocco basso. Cosa ne pensi?
"Dovremmo preoccuparci solo se il Napoli non farà risultati: se li farà, anche con un calcio poco spettacolare, non se ne accorgerà nessuno. Faccio l'esempio di Fabio Grosso quest'anno, che si è salvato e merita complimenti: fa giocare bene le sue squadre, eppure non è considerato un allenatore spettacolare proprio perché i risultati hanno sempre fatto fatica ad arrivare. Allegri non ha un calcio fluido come altri colleghi, ma ha conquistato tanti titoli. Nel Milan ha fatto bene per quasi tutto il campionato, 31 partite senza sconfitta, poi è stato tradito da chi lo aveva portato in alto, penso a Pulisic, all'infortunio di Bartesaghi, a un mercato di gennaio sbagliato con una prima punta che non ha portato nulla, penso a Jovic. Ha perso riferimenti offensivi importanti come Leao, mai recuperato, e nonostante tutto ha tenuto il Milan in zona Champions fino alla penultima giornata. Dare ad Allegri una squadra forte e completa come il Napoli, con tante alternative e nuovi innesti, gli consentirà di trovare più soluzioni anche contro le piccole. Allegri sa come si fa: ha dei difetti ma anche dei pregi, come saper sfruttare bene tutti i suoi calciatori e rivalutare elementi nelle retrovie. Basterà qualche risultato positivo per conquistare tutti."
Sul fronte uscite, Lucca piace alla Lazio di Gattuso. Ci sono davvero tanti esuberi nella rosa?
"Sì, gli esuberi sono molti. Li dividerei in due categorie: quelli che davvero non rientreranno nei piani di Allegri, penso a Cheddira, Lindstrom, e magari Cajuste, e quelli che invece possono tornare utili, e tra questi metto anche Lucca, perché oggi il Napoli ha Hojlund e poi c'è un Lukaku con una posizione incerta — fa prestazioni altalenanti, vuole rimanere, bisogna capire se De Laurentiis e Allegri lo vogliono trattenere. In quel caso il Napoli non terrebbe anche Lucca, e allora diventerebbe un calciatore appetibile. La Lazio può essere interessata, ma si sta ridimensionando e non può permettersi l'ingaggio di Lucca, che è sui 3 milioni: potrebbe chiedere un prestito con il Napoli che contribuisce all'ingaggio. In 22 anni di era De Laurentiis, il Napoli non ha mai prestato un calciatore partecipando all'ingaggio: se cominciasse a farlo quest'anno, sarebbe una buona soluzione per Lucca. Altrimenti, se il Napoli vuole cedere a titolo definitivo senza partecipare all'ingaggio, Lucca può diventare un problema, perché ha costi alti sia di cartellino che di ingaggio: il Napoli lo ha pagato 40 milioni pochi mesi fa e non vuole fare una minusvalenza."
A centrocampo, se dovesse partire Anguissa, ti aspetti un colpo importante di esperienza e qualità?
"Se parte Anguissa o magari Lobotka, va sostituito: oggi il Napoli ha già una carenza a centrocampo, se ne parla poco, ma perderà anche Elmas, non riscattato dal Lipsia, che con Conte ha rappresentato un jolly ovunque dalla cintola in su. Anguissa sembra il candidato maggiore a cambiare realtà, con la Turchia che lo osserva. Rabiot penso sia il desiderio numero uno di Allegri, non so se il Napoli avrà la forza di investire così tanto e andarlo a chiedere al Milan, dove San Siro lo considera fondamentale: penso che si proverà a fare uno sforzo economico per sostituire un calciatore importante. Oggi Anguissa magari non è più il leader di uno o due anni fa, ma va sostituito bene. Come alternativa penso a Carrascal, il colombiano che piace a Manna da tempo, ma costa parecchio, almeno 25 milioni. Non escludo che Allegri possa provare a convincere Anguissa a restare, sempre che sia un calciatore affidabile e in forma, e non quello opaco visto dopo il rientro dall'infortunio."
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