Comunale: “Non abbiamo ancora visto il vero Napoli! Conte? Ve lo racconto…”
Vincenzo Comunale, attore, comico, autore e grande tifoso del Napoli, è intervenuto nel corso di 'Napoli Talk' sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android).
Sei stato inserito da Forbes tra i cento giovani italiani under 30 che stanno cambiando il mondo. Un riconoscimento importante: che effetto ti fa? “Guarda, questa è una cosa che dovreste chiedere a Forbes (ride, ndr). Io, a dire la verità, non decido quasi niente: non decido cosa mangiare la sera, né dove andare il sabato, decidono tutto la mia ragazza e mia mamma. Scherzi a parte, è stato un grande riconoscimento e mi ha fatto davvero piacere. Mi sono sentito molto lusingato, anche perché mi sono ritrovato in mezzo a nomi importanti e a un contesto in cui sembravo quasi “l’intruso”. Nel mio campo, quello della comicità, cerco solo di fare quello che mi piace, e quando arrivano risultati del genere è sempre bello”.
Tanti premi, spettacoli quasi tutti sold out: il successo che stai vivendo te lo aspettavi? “Fa sicuramente piacere. Diciamo che non posso dire “tutto sold out” solo per due date, sarebbe brutto (ride). Però è vero che la risposta del pubblico è bellissima e questo mi rende molto felice. Poi c’è sempre tempo per riempire anche gli ultimi posti”.
Parliamo di calcio. Ti aspettavi di rivedere il Napoli così in alto dopo una fase di flessione? “Sì, me lo aspettavo. Ho molta fiducia in Antonio Conte, non solo per il metodo di allenamento, ma soprattutto per la mentalità. Nel calcio di oggi quella fa davvero la differenza. Inoltre, secondo me non abbiamo ancora visto il vero Napoli: Lukaku si è infortunato subito, poi è successo lo stesso a De Bruyne. Il Napoli “vero” di questa stagione deve ancora mostrarsi del tutto”.
Nei tuoi spettacoli prendi spesso spunto dall’attualità e dalle “prime pagine”. Da dove nasce questa scelta? “Mi piace raccontare la realtà che viviamo in chiave comica, cercando di sdrammatizzare. Spesso la realtà è già tragicomica di suo. “Prima pagina” rappresenta anche l’inizio di un progetto, una pagina bianca da riempire: è il momento più bello e più difficile allo stesso tempo, pieno di dubbi ma anche di entusiasmo”.
Hai avuto modo di conoscere Conte da vicino, soprattutto durante i ritiri a Dimaro. Che impressione ti ha fatto? “È una persona molto carismatica, lo si percepisce subito, ma da vicino è ancora più evidente. Riesce a tenere il gruppo unito, proprio come dice De Laurentiis: è un vero condottiero. La mentalità che trasmette è fondamentale, non solo nello sport ma in qualsiasi ambiente di lavoro. Ha grande personalità, è molto diretto e, sì, conviene non farlo arrabbiare (ride), ma è anche questo che fa la differenza”.
Secondo te Conte ha anche una grande capacità comunicativa, quasi “attoriale”, nelle conferenze stampa? “Sì, assolutamente. Non deve essere facile gestire tutta quella pressione e rispondere sempre alle stesse domande. Arrivi a un punto in cui o reagisci con la simpatia o mandi tutti a quel paese. Lui è molto bravo a usare i tempi, le pause, il linguaggio del corpo. È un maestro della comunicazione, oltre che dell’allenamento”.
Un’ultima cosa: come definiresti Radio Tutto Napoli, una radio interamente dedicata al Napoli? “Direi che siete mossi da una grande passione, e la passione è universale. Che sia per il calcio o per la città, è sempre qualcosa di bello. Napoli spesso viene raccontata in modo sbagliato e progetti come il vostro aiutano a dare un’immagine diversa, più vera. Questo senso di appartenenza, questo “azzurro” che unisce i tifosi in tutto il mondo, per me è sempre qualcosa di emozionante. Viva Radio Tutto Napoli e forza Napoli, sempre”.
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