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De Laurentiis indagati, Del Gaudio: "Non ci sono elementi che fanno pensare a situazione grave"

De Laurentiis indagati, Del Gaudio: "Non ci sono elementi che fanno pensare a situazione grave"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 16:30Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Leandro Del Gaudio a Radio Tutto Napoli si sofferma sull'indagine aperta dalla procura di Bari sulla famiglia De Laurentiis.

Leandro Del Gaudio, giornalista de Il Mattino, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "De Laurentiis indagati? Dal punto di vista penale la vicenda è abbastanza chiara. La Procura di Bari ipotizza un'ipotesi di bancarotta nell'ambito della procedura di insolvenza del Bari. Secondo gli inquirenti ci sarebbe stato un depauperamento delle casse societarie e questo coinvolgerebbe sia Luigi che Aurelio De Laurentiis, anche in relazione all'operazione Caprile. La Procura contesta una plusvalenza, ma stiamo parlando di un calciatore reale, che è cresciuto sul campo e che oggi è considerato uno dei migliori nel suo ruolo. Bisognerà verificare i contratti e capire quali erano gli accordi tra Bari e Napoli."

Ci possono essere conseguenze sul piano della giustizia sportiva?

"Al momento no. La giustizia sportiva non si è mossa e siamo soltanto all'inizio dell'indagine. Dopo la perquisizione bisognerà capire se la Procura di Bari riterrà di chiudere le indagini chiedendo il rinvio a giudizio oppure se le controdeduzioni del Napoli saranno ritenute convincenti. Siamo ancora in una fase preliminare."

Da Bari questa vicenda viene letta anche come una sorta di spallata ai De Laurentiis. È una chiave di lettura corretta?

"È evidente che a Bari ci sia molta insoddisfazione nei confronti della proprietà. La piazza avrebbe voluto una squadra stabilmente in Serie A e oggi vive una situazione diversa. È comprensibile che si voglia fare chiarezza sulla gestione della multiproprietà e sui rapporti economici tra Bari e Napoli. Ma il decreto di perquisizione è uno strumento investigativo, non una condanna."

Il comunicato del Napoli lascia trasparire serenità. È una fiducia giustificata?

"Il Napoli si dice stupito e ritiene infondate le contestazioni. Personalmente non vedo elementi tali da far pensare a situazioni particolarmente gravi: tutto è avvenuto alla luce del sole. Bisognerà verificare se quanto previsto nei contratti sia stato effettivamente rispettato. È giusto che la Procura faccia il proprio lavoro, ma è altrettanto corretto attendere gli sviluppi senza anticipare conclusioni."

Infine, un commento sulle nuove verifiche dell'inchiesta relativa all'Inter.

"C'è un supplemento d'indagine disposto dalla Procura di Milano, che ha ottenuto nuove intercettazioni da analizzare in relazione a una gara tra Torino e Inter. Va precisato che al momento non ci sono accuse nei confronti della società nerazzurra. Gli inquirenti vogliono semplicemente verificare se vi siano stati eventuali condizionamenti nella designazione arbitrale. Soltanto dopo questi approfondimenti si potrà capire se emergerà qualcosa di rilevante."