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Divieto striscioni, Scotto fa chiarezza: "Non contro i gruppi, ma tentativo per sponsor"

Divieto striscioni, Scotto fa chiarezza: "Non contro i gruppi, ma tentativo per sponsor"
Oggi alle 21:40Radio Tutto Napoli
di Redazione Tutto Napoli.net

Tra la questioni striscioni, i nuovi divieti di trasferta ed il calciomercato, tanti temi d'attualità in casa Napoli, analizzati insieme al giornalista Giovanni Scotto, che alla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli live tutto il giorno, ha fatto chiarezza su tante notizie circolate negli ultimi giorni. 

Vicenda striscioni, la Questura s'è opposta, ci chiarisci la vicenda?

"Il Napoli ha annunciato una nuova partnership con uno sponsor legato anche alla Champions. È una mia ricostruzione, ma credo che De Laurentiis abbia pensato di posizionare questo sponsor in punti dello stadio visibili anche durante le partite di Champions League, quindi anche in alto, a metà settore. Il Napoli ha effettivamente esplorato questa possibilità. Quindi al Napoli non è stato vietato, ma  bisogna considerare che i tifosi e soprattutto i gruppi organizzati hanno il diritto di esporre i loro drappi e striscioni, purché non inneggino alla violenza o non siano vietati. Se quegli spazi sulla balaustra vengono occupati dagli sponsor, i tifosi non possono più esporre i loro striscioni, perché gli sponsor non possono essere coperti. Al Napoli è stato spiegato che, essendo lo stadio un luogo pubblico dove sono consentiti tutti gli striscioni, bisogna riservare degli spazi ai tifosi. Quindi non parlerei di un presidente o una società che non vuole gli striscioni o i drappi dei tifosi. Più correttamente, il Napoli ha cercato nuovi spazi per gli sponsor, ispirandosi a quanto fa la UEFA con la Champions League, dato che lo stadio Maradona viene interamente addobbato con i loghi UEFA, anche sulla balaustra. Il club ha provato a vedere se fosse possibile fare lo stesso con gli sponsor del campionato, ma non è possibile perché prevale il diritto dei tifosi a esporre i loro striscioni durante le partite. Ma non credo che la società si sia strappata i capelli per questa vicenda".

Per Inter-Napoli è arrivato il divieto di trasferta per i tifosi campani. 

"Purtroppo la morte di Belardinelli nel 2018, in quella maledetta partita di Santo Stefano, ha creato un precedente che dopo quasi dieci anni porta ancora a questo divieto di trasferta. Non è la soluzione: vietare ai tifosi civili, soprattutto a chi vive in Campania, di andare a vedere una partita è semplicemente ingiusto e dannoso per tutto il calcio. Temo che manchi la volontà politica di affrontare seriamente il problema: chiudere è sempre la soluzione più facile, ma è anche la più pericolosa, perché si rischia di andare avanti all'infinito con questi provvedimenti. Vietare l'accesso a tutti i residenti in Campania non è una soluzione. Bisognerebbe individuare i facinorosi e impedire solo a loro di acquistare il biglietto. Il problema è che questi soggetti, pur conosciuti dalle forze dell'ordine, spesso non sono sottoposti a Daspo o altri divieti specifici. Servirebbe un'azione mirata sostenuta da regole nuove, perché lo Stato non può impedire a un cittadino libero di comprare un biglietto, ma sull'ordine pubblico si potrebbero immaginare restrizioni per i soggetti considerati a rischio. Non si può sparare nel mucchio: la politica dovrebbe lavorare per tutelare famiglie, ragazzi e donne che vogliono solo seguire la propria squadra.

A che punto sono le cessioni del Napoli? Ngonge, Cajuste e Lindstrom, oltre a Mazzocchi? E sull'attaccante?

"il calcio è spesso più semplice di quanto si pensi: quando vedi un attaccante avversario come Malen segnare tre gol alla prima giornata, capisci che si alza il livello di competitività delle rivali, anche senza toccare l'Inter, che ha già dimostrato di essere forte. Per questo Allegri, se non trova un attaccante diverso da Lucca, lavorerà con lui per migliorarlo se non ne troverà un altro migliore, ma questo non significa che il tecnico voglia tenere Lucca: vorrebbe un altro attaccante di qualità da aggiungere anche a Lucca. Manna spera ancora di arrivare a Gabriel Jesus. Resta viva anche la pista Guiu, anche se al momento è lontana: il Napoli offre 15 milioni, il Chelsea ne chiede 25, ma l'affare può sbloccarsi anche se Lang non dovesse partire. Il Napoli aspetterà quindi anche la prossima partita".