Forgione: "Se Allegri ha bocciato Milinkovic-Savic, Musso deve essere il titolare"
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, affrontando la situazione Badiashile e delle sue visite mediche, chiarendo le voci che circolano tra i tifosi. Inoltre, esploriamo le potenziali trattative per attaccanti come Nicholas Jackson e Gabriel Jesus, e ci soffermiamo su un possibile scambio tra Musso e Milinkovic-Savic, valutando le implicazioni tecniche e finanziarie per la squadra.
Tanti tifosi non sono tanto sicuri di quello che abbiamo detto su Badiashile, ma è quello che ci arriva dal club e noi quello che ci arriva dal club ve lo raccontiamo.
"Intanto ci può essere dietrologia rispetto a queste situazioni, la posso anche comprendere dalla parte dei tifosi, ma ci può essere anche ottimismo perché magari il calciatore, avendo del pregresso un po' problematico, il Napoli vuole vederci a fondo e quindi non fa delle visite mediche rispetto a questo calciatore normali. Probabilmente vuole approfondire ed è una cosa positiva questa perché significa poi andare a cercare lo stato fisico del calciatore e quindi tutelare gli interessi del club. Quindi stiamo tranquilli, sereni e aspettiamo quello che accadrà domani."
Da ieri sera si sta parlando con grandissima insistenza di Nicolas Jackson. Una punta di peso, può giocare, si accoppia con l'altro attaccante, ma ha caratteristiche totalmente differenti da Gabriel Jesus e anche dallo stesso Joshua Zirkzee. Che tipo di pensiero ti sei fatto in merito?
"In genere quando c'è un calciatore che si tratta improvvisamente, magari viene fuori all'improvviso, il nome non viene tirato fuori così facilmente. E dovesse esserci una sorpresa io non penso che il Napoli poi diriga su un altro calciatore per depistare. O il Napoli tratta chi ha trattato fin qui e poi dopo all'improvviso tirerà fuori un nome diverso, ma non credo. Io credo che poi alla fine la trattativa stia andando avanti per almeno nel programma, cioè quello di vendere due calciatori in attacco, quindi nel reparto offensivo Lang e Lucca, per poi andare a prendere un calciatore importante e dare questa manforte a Hojlund e a tutto il reparto d'attacco, ma credo che particolari sorprese non ce ne saranno. Anche se il Napoli ha indicato come obiettivo quello che è stato detto fin qui, io credo che proseguirà su quella strada lì, senza tralasciare altre piste, ma non credo che poi quelle piste debbano venire fuori così tanto per depistare. Insomma, quelle piste ci saranno ma resteranno segrete, ove mai dovessero essere tali, fino all'ultimo."
L'altra notizia di giornata è che il Napoli è interessato ad uno scambio tra Musso dell'Atletico Madrid e Milinkovic-Savic, ma secondo te il Napoli così non si mette un ulteriore problema in casa?
"Sì, bisogna un attimo capire a quale prezzo andrebbe ad acquistarlo."
In questo momento si parla di scambio e non so se ci sarà un conguaglio economico, però in questo momento si parla solo di scambio secco tra Milinkovic-Savic, l'Atletico Madrid e il Napoli. Bisogna vedere anche l'ingaggio a questo punto?
"L'ingaggio più o meno è lo stesso, si balla sui 2 milioni e mezzo, 3 milioni. In questo senso io dovrei ritenere che Allegri abbia bocciato Milinkovic-Savic, perché in questo senso non c'è nessun motivo valido dal punto di vista economico e finanziario per cambiare il portiere. Se cambi il portiere in queste modalità qui è perché fai una valutazione dal punto di vista tecnico, quindi vuol dire che Allegri ha stabilito che Milinkovic-Savic non è all'altezza del Napoli. Mi viene da pensare solo questo."
Se abbiamo raccontato sempre che adesso ci deve essere un primo e un secondo portiere, non è così nei fatti poi?
"No, ma infatti poi io mi aspetterei, nel momento in cui cambi il portiere, vai su un portiere come Musso, un portiere già di nome, comunque affermato. Hai fatto una valutazione, Musso deve essere il titolare e a quel punto mi aspetterei anche da parte di Meret la cessione. Richiesta spesso dal calciatore, dal procuratore, ma probabilmente anche accettata dal club, che poi andrebbe a prendere un secondo, magari con un ingaggio inferiore, ma che stia tranquillamente buono in panchina a fare l'ombra di Musso. Questa può essere un'opportunità, una possibilità, perché altrimenti non troverei una motivazione valida a continuare con questi dilemmi e questi equivoci, secondo me non porta buone cose. L'anno scorso non ha portato bene, non vedo perché si debba continuare. Il Napoli è l'unico club che ha fatto questa scelta e non ha pagato, quindi non penso che voglia ripetere e ricalcare ancora la stessa strada. Dagli errori solitamente si sbaglia e si impara, evidentemente il Napoli ha capito che con Caprile, con Milinkovic-Savic ha commesso degli errori."
Pensavo anche a un ritorno di fiamma per Matej Kovar, magari un'eventuale cessione di Milinkovic-Savic non può portare proprio il ceco all'ombra del Vesuvio?
"Sì, è una possibilità, ma ribadisco c'è bisogno di un secondo a quel punto, ma che sia un secondo di Musso se vai a prendere Musso, un secondo di Meret, ma che sia tranquillo, sereno e buono, insomma, in panchina. Quella è la strada da seguire, altrimenti il problema si ripete. Noi abbiamo avuto la questione Caprile, che citavi prima, ma Caprile ha scelto di sua sponte di andare via, ha chiesto la cessione, voleva giocare e ha ottenuto dalla società il benestare. Però quello era effettivamente un buon secondo portiere che poteva fare bene a Napoli, poteva fare al caso del club. Bisogna scegliere un profilo come quello, se vuoi fare una scelta del genere, cioè prendere un primo portiere di livello e tenersi comunque un portiere in panchina che all'occorrenza non ti faccia tribolare la difesa, né tantomeno l'allenatore in panchina."
In questo momento il Napoli ha messo al vaglio tre attaccanti: Gabriel Jesus, Nicolas Jackson e Zirkzee. Tre attaccanti, secondo me, abbastanza differenti tra loro. Questo significa che il Napoli ancora non ha ben chiara la strategia o la tipologia di calciatore da comprare in attacco?
"In questo senso ci sarebbe un po' da preoccuparsi perché significherebbe che non c'è un preciso piano tattico, una linea, un'indicazione precisa e una volontà. Un profilo da scegliere e poi ti vai a selezionare tre o quattro elementi che rientrano però in quel profilo lì. Evidentemente questi tre profili che hai citato sono abbastanza diversi tra loro. Tra l'altro Zirkzee, onestamente, per quanto abbia fatto bene al Bologna, ma molto meno in Inghilterra, ma questo è un discorso relativo. Abbiamo già parlato del fatto che i giocatori inglesi hanno un certo rendimento nel campionato italiano, che è di un livello inferiore, però è un trequartista, una seconda punta, se vogliamo. Io non credo che il Napoli abbia bisogno di questo in questo momento qui. Il Napoli ha bisogno di un sostituto di Hojlund o comunque una seconda punta o che sappia fare anche la seconda punta, ma non una seconda punta pura perché come trequartista, sottopunta, seconda punta, come la vogliamo chiamare, il Napoli può tranquillamente utilizzare anche lo stesso De Bruyne, perché no, ma neanche altri elementi in rosa che possono fare questo lavoro qui."
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