Gila-Napoli, Forgione: "Meglio affrettare i tempi, si rischia di perderlo!"
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.
Che idea ti sei fatto delle parole del direttore sportivo Giovanni Manna sulla squadra che verrà?
"Non ha detto nulla di nuovo rispetto a quello che già sapevamo, fondamentalmente. Anzi, è stato molto ermetico. Non si procede a ingressi fino a quando non c'è uscita e quindi c'è solo da aspettare adesso che si annunci questo nuovo allenatore e poi si comincerà a lavorare sul mercato. Ma quello che ha detto Manna non aggiunge e non toglie niente a quello che già sapevamo."
Manna invita alla tranquillità, ma siamo al 30 giugno e l'allenatore non è stato ancora presentato. Non c'è il rischio di arrivare troppo avanti con ancora tante cose da fare?
"Credo che ci sarà poco da fare tantissimo, scusa il gioco di parole. Credo che il Napoli abbia già in chiaro quello che deve essere il suo percorso di mercato. Ci sarà qualche uscita, qualche accorgimento di rosa, ma non ci saranno grandi sconvolgimenti. Adesso lo ribadisce Manna, ma l'avevamo capito anche da quello che si era detto in precedenza: il mercato sarebbe stato abbastanza chirurgico. Quindi rispetto a qualcuno che uscirà, qualcuno entrerà. Si cercherà chiaramente di andare a rinforzare rispetto a chi uscirà, ma non ci sarà nessuno sconvolgimento. Non penso che ci sia particolare difficoltà in questo senso e, se poi lo rapportiamo a tutto il mercato italiano, che è asfittico, credo che difficilmente vedremo grossi colpi anche nell'intero panorama nazionale."
Su Gila e Khalaili, il Napoli può correre il rischio che questi calciatori vengano soffiati da altre squadre?
"Assolutamente sì. L'unica certezza che il Napoli adesso ha in mano è la volontà del calciatore, che ha dichiarato chiaramente, anche se non a livello ufficiale, ma lo ha fatto capire a livello di rumors e anche gli insider di mercato. Si è capito che Gila vuole il Napoli e fino a quando non arriva qualcuno a convincerlo che c'è qualcosa di meglio o qualche piazza migliore dove andare, quella è la certezza che ha il Napoli. Però rischi, rischi clamorosamente, perché se poi ti appigli alla certezza della volontà del calciatore, magari il calciatore può cambiare idea. Le dinamiche del mercato sono sempre imprevedibili, quindi meglio affrettare i tempi e non temporeggiare troppo. È vero che il mercato è asfittico in Italia, ma poi ci sono squadre che cedono calciatori. L'Atalanta magari ha ceduto qualche pezzo importante e quindi ha introitato. Quando comincia a entrare qualche soldo, chi ha più disponibilità di spesa può allettare, può creare una trattativa, un'asta. Quindi il Napoli deve affrettarsi, altrimenti rischia di perdere il calciatore."
Oggi scade il contratto di Juan Jesus ed Eljif Elmas: salvo ribaltoni dell'ultima ora, non saranno rinnovati. Che ne pensi?
"Sono calciatori che hanno vinto lo scudetto a Napoli, quindi restano nella storia. Hanno dato il loro contributo. Devo dire che Juan Jesus ha fatto forse più di quello che ci si aspettava da lui, quindi adesso chiedere di più mi sembra anche troppo. È anche giusto che poi si passi avanti e si vada a ringiovanire questa rosa. Per quanto riguarda Elmas, era più un pallino di Conte e ha tolto diverse castagne dal fuoco. Alla fine è stato utile, però è stato meno prolifico rispetto alla sua prima avventura napoletana. L'abbiamo visto al Torino molto più integrato in una situazione di stabilità e quindi più prolifico. Non mi fascerei più di tanto la testa per la perdita di Elmas. Li ringraziamo chiaramente, perché quando i calciatori hanno dato tutto, Juan Jesus ed Elmas lo hanno fatto. Restano comunque nella storia recente del Napoli, li si ringrazia e andiamo avanti."
Manna ha parlato anche di Lucca e Lukaku. Secondo te cosa farà il Napoli con questi due calciatori?
"Io credo che su Lucca ci siano pochi dubbi: è una pedina di scambio, magari si cerca anche qualche offerta interessante che dovesse arrivare, ma non credo che sia un calciatore sul quale il Napoli voglia puntare ancora. Non ha mai dato affidamento, è stato più un pallino di Conte, ma adesso Conte non c'è più. Lo stesso potrebbe dirsi per Lukaku: Conte non c'è più, quindi va da sé che potrebbe anche cambiare aria. Ma intanto ci sono grosse problematiche da risolvere: l'ingaggio e tutte le questioni che conosciamo. Allegri è un allenatore che in passato ha già dimostrato di apprezzarlo, quindi adesso bisogna capire cosa ha valutato insieme a Manna, se ha chiesto magari la conferma di Lukaku facendo un sacrificio o magari chiedendo a Lukaku stesso di decurtarsi un po' l'ingaggio, perché l'ingaggio attuale mi sembra un po' improponibile. Aspettiamo un attimo e vediamo cosa succede, ma tra i due, se devo puntare un'uscita, punto più su Lukaku che non su Lucca."
Manna ha glissato anche sui portieri. La situazione, dopo anni di dualismo, deve essere risolta?
"Decisamente, questo è chiarissimo. È molto più chiaro di tante altre situazioni. Il dualismo creato da Conte rispetto a questi due portieri adesso deve trovare una soluzione necessaria. Allegri non è Conte, ha un altro tipo di visione, preferisce più un portiere che sappia stare tra i pali, che pari bene. Poi tutto il resto diventa anche abbastanza importante, ma è sempre relativo rispetto a quelle che sono le qualità di un portiere. Tutto ciò mi fa pensare che la scelta ricada su Meret, se deve scegliere tra uno dei due. Però c'è anche la terza opzione: via tutti e due, dentro due nuovi portieri, uno importante e l'altro che sappia fare da riserva con qualche garanzia affidabile. Anche qui bisogna aspettare un attimo, però io credo che oggi come oggi Milinkovic-Savic rischi seriamente di dover già andare via. Vedremo che cosa accadrà."
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