Che Modulo utilizzerà Allegri? Filardi: "Scarterei il 3-4-3 per due motivi"
Massimo Filardi, ex azzurro, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.
Siamo già alla seconda fase del Mondiale e sono arrivate le prime sorprese, come l'eliminazione della Germania e il percorso del Marocco. Quali sono, secondo te, le quattro semifinaliste?
"Vuoi sapere cosa mi sono giocato con le quattro semifinaliste? Brasile, Argentina, Francia, Spagna. E la sorpresa è il Marocco."
Ieri Giovanni Manna, parlando sia a Sportitalia che a Sky, ha lasciato intendere che il Napoli non farà grandi movimenti in entrata se prima non ci saranno delle uscite. Pensi sia pretattica oppure la reale strategia del club?
"Allora, se ricordi bene, io dissi che, se fosse rimasto Conte, tre cose andavano migliorate: la strategia di mercato, la preparazione atletica e le rotazioni. Quindi già sulla prima, secondo me, ci siamo. La strategia dello scorso anno non mi è piaciuta, cioè quella di andare di fretta, acquistare subito a luglio con prezzi del 30-40% in più. Invece il Napoli ha sempre fatto i migliori affari nell'ultima settimana di agosto, negli ultimi quindici giorni di agosto. Ed è giusto aspettare, perché il Napoli non può sbagliare gli acquisti, sia sotto il profilo tecnico sia, in modo particolare, sotto il profilo economico. Quindi è giusto che Allegri abbia la possibilità di guardare bene, studiare bene la rosa e poi capire che pezzi inserire. C'è tutto il tempo, perché un direttore sportivo bravo come Manna non ha un solo nome, non c'è solo Gila nell'elenco, avrà almeno tre o quattro nomi con quelle caratteristiche. La stessa cosa per il vice Di Lorenzo: non avrà un solo nome. È giusto aspettare i tempi giusti, comprare bene e scegliere bene. Ti faccio solo un esempio: noi abbiamo rischiato di avere Brescianini e non McTominay, se fossimo andati di fretta. Invece con calma è arrivato McTominay. Lo stesso Anguissa, se ricordi bene, arrivò a fine mercato. Lo stesso Lukaku. Quindi i migliori acquisti il Napoli li ha fatti sempre quando ha aspettato i tempi giusti. I saldi di agosto. Ma se tu hai un elenco di nomi, non ti riferisci a un solo nome, ma ne hai tre o quattro per ruolo, è chiaro che puoi fare dei buoni affari. Il Napoli deve fare dei buoni affari."
Se il Napoli dovesse intervenire sul mercato, in quali ruoli ritieni sia necessario operare?
"Un difensore centrale, assolutamente veloce, con caratteristiche diverse da Buongiorno e Rrahmani, veloce a campo aperto. Il vice Di Lorenzo, che saranno almeno tre anni che il Napoli cerca di prenderlo. Se parte Anguissa, chiaramente un calciatore fisico per il centrocampo e un vice Hojlund: queste sono le necessità, le priorità eventuali del Napoli. Secondo me è difficile che Lukaku possa rientrare nei parametri, sia per il costo dello stipendio, 8 milioni netti sono un'enormità per il Napoli, sia perché il Napoli punterà forte su Hojlund. Un Lukaku part-time non so come lo vedo, non ci starebbe bene. È chiaro che devi prendere un vice Hojlund con caratteristiche diverse."
Tra le ipotesi tattiche 3-4-2-1, 4-3-3 e 4-2-3-1, quale pensi possa essere il sistema di gioco più adatto al Napoli di Allegri?
"La seconda e la terza, che praticamente la puoi fare anche a gara in corso. 4-3-3 e 4-2-3-1: basta che sposti De Bruyne sulla linea di centrocampo oppure lo metti dietro la punta e facilmente la puoi adattare. Scarterei il 3-4-3 e vi spiego perché. Due motivi. Uno perché io mi auguro che sia un Napoli con una linea difensiva a quattro. Guardate che Conte, quando è venuto a Napoli, ha giocato con la difesa a quattro. La difesa a tre l'ha utilizzata solo per necessità. E se vuoi avere una squadra propositiva, perché qual è la difficoltà della difesa a tre? Non è mai una difesa a tre, ma una difesa a cinque. Nel momento in cui diventa a cinque tu dai campo all'avversario, non c'è nulla da fare, devi per forza subire. Invece io mi auguro che Allegri possa tornare l'Allegri del primo anno, l'Allegri del Cagliari, che è stato un innovatore. Lascia stare i numeri, però era l'atteggiamento di una squadra molto propositiva con questa difesa alta. Io mi auguro di vedere quell'Allegri e non l'Allegri degli ultimi quattro anni, specialmente quello dello scorso anno. La difesa a tre già di per sé vuol dire che tu ti abbassi."
Con una difesa a tre, utilizzando Rrahmani centrale e Di Lorenzo e Olivera ai lati, non ci sarebbe il rischio di schierare troppi giocatori adattati?
"A meno che i quinti non siano due attaccanti. Ma chi mette due attaccanti a fare i quinti? Sono sempre difensori che poi vanno a finire nella difesa a cinque, si abbassano e tu concedi già campo all'avversario. Io penso che, se vuoi fare una Champions diversa, devi partire dalla difesa a quattro. Se andate a vedere le squadre che partecipano alla Champions, su 36 quante giocano a tre? Saranno tre o quattro, un 10%. Che cosa vuol dire? Che in Champions, se vuoi andare avanti, devi fare un calcio propositivo. Il calcio speculativo non funziona. Io penso che il Napoli voglia fare una Champions diversa. Quindi mi auguro che si possa partire dalla difesa a quattro, perché poi dalla difesa a quattro scaturisce tutto il resto. Ma se parti già dalla difesa a tre, secondo me siamo sulla cattiva strada."
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