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Il Mattino, Arpaia: "De Bruyne vuole restare! Conte-ADL? Rapporto ancora solido"

Il Mattino, Arpaia: "De Bruyne vuole restare! Conte-ADL? Rapporto ancora solido"
Oggi alle 17:00Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Gennaro Arpaia, giornalista de Il Mattino, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno

Gennaro Arpaia, giornalista de Il Mattino, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB: “Rapporto Conte-ADL? Fino al prossimo incontro non è cambiato nulla. Non credo che la decisione finale dipenderà da un singolo confronto, ma da una visione condivisa. Sarà un momento per guardarsi negli occhi e capire che strada si vuole percorrere. Se la visione sarà la stessa, si andrà avanti insieme. Oggi il rapporto è solido, esattamente come sei mesi fa. Non è una stagione da buttare, anzi”.

Quando parli di ‘strada comune’, ti riferisci anche al mercato?
“Il Napoli deve ristrutturare le proprie finanze per costruire un futuro nei prossimi cinque anni. Questo non significa rinunciare agli investimenti o alle ambizioni, ma rivedere alcune strategie. L’allenatore deve sposare questo progetto e portarlo avanti: non è detto che Conte non possa essere il primo a farlo”.

C’è però grande divisione tra chi pensa che le idee siano compatibili e chi no…
“La programmazione parte dal club, che resterà anche nei prossimi anni. L’allenatore deve aderire a questa linea. Sui cosiddetti ‘imprescindibili’, bisogna capire fino a che punto lo siano: il Napoli ha già dimostrato di poter andare avanti anche senza giocatori ritenuti intoccabili”.

Un riferimento al passato recente?
“Basta pensare al secondo anno di Spalletti: il Napoli ha ceduto elementi importanti, li ha sostituiti con profili meno noti e ha aperto un nuovo ciclo vincente. È chiaro che Conte ha una filosofia diversa, ma il club ha dimostrato, prima con Giuntoli e ora con Manna, di saper scegliere i giocatori. Quando fai tanti acquisti è normale non azzeccarli tutti, ma non è detto che alcuni non possano rendere meglio in altri contesti”.

Quindi è lecito aspettarsi una rivoluzione?
“Il Napoli ha diversi calciatori di un’età importante e deve guardare avanti. Nello sport non esiste nulla di eterno: per motivi economici, anagrafici e di motivazioni, è fisiologico pensare a un rinnovamento”.

Su chi potrebbe partire, hai qualche indicazione?
“È difficile sbilanciarsi, perché il mercato lo fanno le offerte. I nomi che avete fatto possono essere tutti in discussione, ma poi dipende da chi arriva con la proposta giusta. Magari parte uno e non un altro, proprio in base alle opportunità che si creano”.

E il caso De Bruyne?
“Non credo che la porta sia completamente chiusa per una sua eventuale partenza, ma molto dipenderà dall’allenatore. Conte o un eventuale nuovo tecnico potrebbero decidere di trattenerlo. Ad oggi il giocatore vorrebbe restare almeno un altro anno, ma il mercato è lungo e c’è una variabile importante: il Mondiale 2026. Vale per lui come per altri, può incidere nelle scelte”.