Improta: “L’Arsenal può mettere sotto chiunque, ma ecco come il Napoli può renderlo alla portata"
Gianni Improta, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.
Tre punti nelle prime tre giornate: che sensazioni ti ha dato il Napoli in queste prime uscite stagionali?
"La mia sensazione è che non vedo ancora una squadra coesa, una squadra che sa quello che vuole quando va in campo. A sprazzi anche bel calcio, belle giocate da parte dei singoli, ma non vedo ancora il collettivo che ovviamente avrei voluto vedere. Però siamo agli inizi, giustamente Allegri disse che doveva conoscere meglio i suoi calciatori singolarmente per decidere pian piano. Però io non sono pessimista. Traggo che cosa dalle ultime due gare che non sono andate bene? Che il Napoli le reazioni le ha avute. È normale che quando reagisci e poi, come è successo anche in quel di Milano, non concretizzi e becchi il gol, perdi la partita, arriva lo scoramento. Però le reazioni ci sono, non c'è ancora quell'amalgama che avrei voluto vedere sin dall'inizio. Però, ripeto, l'ottimismo poggia nel fatto che il Napoli è tra le prime tre come organico a disposizione degli allenatori."
Come sta il centrocampo del Napoli, al di là dell'assenza di McTominay? Come vedi De Bruyne e Anguissa?
"Diciamo che a sprazzi hanno dato saggio delle loro qualità. Non hanno una condizione fisica al 100%, però è normale. Per un nonnulla, come è capitato anche ad Anguissa, staremmo a parlare di cose diverse."
Cosa è successo ad Anguissa in quell'occasione? È stato sorpreso dalla rapidità dell'azione?
"No, ha sbagliato proprio nel non capire come approcciare quel pallone con la gamba. Lì diciamo che è stato anche un po' fregato da chi ha calciato verso la porta. È una postura errata che non ti ha portato al gol. Purtroppo è così, perché noi mettevamo la palla dentro lì e avremmo vinto. Staremmo parlando d'altro."
Contro l'Arsenal il Napoli rischia il terzo stop in quattro gare ufficiali. Un'eventuale sconfitta potrebbe aprire una mini contestazione nei confronti di Allegri?
"Ma intanto vediamo come il Napoli reagisce, come si comporta contro l'Arsenal, che è una squadra che può mettere sotto chiunque. Quindi già se c'è una bella reazione nessuno si permetterà di contestare, anche in virtù, dobbiamo dirlo, proprio degli infortuni che già hanno fatto capolino. Diciamo che da questo punto di vista siamo molto sfortunati, però io credo molto in una bella reazione. Lo dissi alla vigilia della gara con l'Inter, c'è stata la reazione e ben venga l'Arsenal, così vediamo le attitudini che ha il Napoli di Allegri."
L'Arsenal è vicecampione d'Europa e campione d'Inghilterra: credi nella possibilità che il Napoli possa compiere l'impresa al Maradona?
"No, io per natura sono sempre ottimista. Mi fido della reazione dei ragazzi del Napoli. L'Arsenal è da affrontare con intelligenza, attenzione, non a capofitto, perché queste sono gare che le devi sfruttare e ovviamente bisogna stare molto attenti alla riaggressione per conquistare palla da parte dei calciatori dell'Arsenal, perché questo fanno: impossessarsi subito di nuovo della sfera e andare ad attaccare in superiorità numerica. Questo è l'errore che non devono commettere. Per quanto mi riguarda, un atteggiamento tattico, non dico prudente, ma forse più aggressivo da parte nostra, potrebbe anche mettere alla portata l'Arsenal."
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