Inter senza rivali? Salvione: "No, il Napoli c'è! Vi dico l'attacco che può avere..."
Ricca giornata sulla radio di Tuttonapoli per analizzare come il Napoli arriva all'esordio in campionato contro il Genoa, ma anche l'impostazione di Allegri, i rapporti di forza con l'Inter ed il possibile colpo in attacco. Ne ha parlato anche Pasquale Salvione, giornalista del Corriere dello Sport, che è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania:
Il Napoli è ancora la prima antagonista dell'Inter?
"È una bella domanda, ti invito a rifarmela fra 12 giorni. Nel senso che l'Inter sicuramente si è ulteriormente rinforzata, ha preso tre giocatori importanti dalla Premier League. Quindi è una scuola che sicuramente aumenta il suo spessore, la sua esperienza, la sua fisicità. Quindi vediamo se non farà altro, perché la certezza che il mercato dell'Inter sia finito non ce l'ho. Anzi ho segnali diversi, però vediamo cosa succederà e poi dobbiamo aspettare per capire come si chiuderà il mercato del Napoli perché c'è una variabile importante. Badiashile e Favasuli sono stati gli unici due arrivi, ma è una squadra che potrebbe avere un attacco con Politano, Neres, Hojlund, Gabriel Jesus, Alisson, Lang o Luca. Uno dei due con De Bruyne"
Dopo i ritiri che Napoli ti aspetti? E quanto può migliorare con un colpo in attacco?
"Guardando un po' queste prime partite del precampionato, credo di aver intuito che Allegri voglia un Napoli molto aggressivo in campo. Ho visto degli inizi di partita feroci, clamorosi del Napoli. 20-30 minuti di pressing feroce. Quindi ti dico, secondo me Allegri ha in mente un Napoli che sappia leggere i momenti delle partite. Ovviamente quel tipo di aggressione e pressione non la puoi fare 90 minuti. Però devi sapere leggere i momenti e magari sapersi anche difendere, come anche piace fare ad Allegri con un blocco basso quando c'è necessità di farlo. Per cui se la squadra riesce ad avere la lucidità di capire quando è il momento di essere aggressivo, quando è il momento di rifiatare, di lasciare un po' di campo per poter riavere energie, io credo che sia un mix perfetto. I segnali che mi sono arrivati da queste prime partite del Napoli non mi sembrano tutti andare nella classica definizione di Allegri, tutti dietro e poi andiamo in contropiede"
Curtis Jones oggi vale i 30 milioni che ha speso il Napoli per Scott McTominay?
"Guarda, noi poi l'abbiamo visto in questi anni, la costante è stata sempre quella, quando prendi un giocatore dalla Premier capisci cosa significa giocare adesso, in questi anni, in quel campionato. Perché c'è una fisicità, una capacità di essere fisicamente dominanti che nel nostro campionato manca. Quindi ti dico, se tu aggiungi tre giocatori dell'esperienza, e poi dobbiamo pure considerare che non è che sono stati presi da squadre di secondo piano, i giocatori dell'Inter arrivano dal Manchester City, dal Liverpool e dal Tottenham. Non male, ecco. Ma il Napoli, se dovesse completare il mercato, secondo me resterebbe la principale attagonista. Non mi aspetto rivoluzioni. Io mi aspetto un Napoli con il dovere di avere una qualità alta della rosa per poter affrontare la tripla competizione. Perché se si ha l'ambizione di essere protagonisti in Italia e in Europa, bisogna avere un livello alto. Questo vuol dire avere la possibilità di alternare Hojlund e Gabriel Jesus. Il problema non è se gioca uno o gioca l'altro. Il problema è entrare nell'ordine dell'idea che la partita dure 90 minuti. È Allegri, uno molto bravo nella lettura delle partite è uno a cui piace anche pianificare i cambi per poter decidere la partita nell'ultima mezz'ora. Se quando fai i cambi puoi mettere Gabriel Jesus e De Bruyne oppure Neres, perché poi ci dimentichiamo di Neres o il contrario con loro titolari e Politano, Anguissa o Hojlund per esempio che entrano. Per una grande squadra che deve giocare quei famosi cicli di 7 partite in 21 giorni diventa un'arma molto importante".
C'è anche il rischio si resti fermi?
"Io penso che il Napoli farà di tutto per portare a termine questa operazione di Gabriel Jesus, però sul mercato non è che abbiamo certezze. Quindi io credo che sia giusto restare cauti, vediamo se tutto andrà secondo i piani del club, poi chiaramente sappiamo bene quanto sia bravo e scalto il direttore sportivo del Napoli, Manna, sicuramente avrà un piano B e un piano C. Vediamo quale operazione potrà essere chiusa, l'intenzione però mi sembra chiara e evidente quella di andare a provare a prendere Gabriel Jesus. In ogni caso qualcosa dovrà fare in questo finale".
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