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Meret o Milinkovic? Braglia non ha dubbi: "Tutta la vita Alex! E' lo Zoff del ruolo"

Meret o Milinkovic? Braglia non ha dubbi: "Tutta la vita Alex! E' lo Zoff del ruolo"
Oggi alle 14:10Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
"Mentre Milinkovic-Savic ha questa sua guasconeria in merito al suo atteggiamento, oltre che alle qualità".

L'ex portiere Simone Braglia è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.

Con tutti a disposizione, come a inizio stagione, sarebbe stato molto complicato per Conte lasciare qualcuno di big in panchina, ma sarebbe stato anche molto bello. "A mio modo di vedere la rosa del Napoli vale tanto quanto la rosa dell’Inter, con tutto rispetto per qualsiasi squadra. Sicuramente il Napoli, se avesse avuto tutti gli elementi a disposizione, avrebbe lottato con l’Inter per quello che è un discorso di riproporsi ai vertici della classifica. Anche perché societariamente e da un punto di vista tecnico è una società che ha tutto quello che deve avere una società che, a livello qualitativo, esprime tutto il suo potenziale, che non ha potuto esprimere per via delle assenze",

Simone Braglia, tra le altre cose ex portiere anche del Lecce, che sarà la prossima avversaria del Napoli in campionato. Meret o Milinković-Savic: il tuo portiere ideale, chi scegli? "Scelgo tutta la vita Meret, perché dal mio punto di vista rispecchia molto di più lo stile e le qualità che un portiere deve avere. Meret probabilmente paga il fatto di essere avulso dall’opinione pubblica, cioè non è un personaggio che si manifesta e si gestisce con i media a livello mediatico e quindi è un po’ uno Zoff del ruolo. Mentre Milinkovic-Savic ha questa sua guasconeria in merito al suo atteggiamento, oltre che alle qualità. Quello che colpisce di più è, lo sapete tutti, il discorso del tiro e dei rinvii che arrivano dalla sua area verso l’area avversaria. Ha questo modo di proporsi che probabilmente colpisce molto di più. Però voglio ricordare all’opinione pubblica che Meret ha vinto due campionati e li ha vinti con l’opinione pubblica a sfavore. Quindi credo che il fatto di essere ripagato della vittoria dei due campionati, da parte della società, ci sia il rispetto per quanto riguarda il portiere e l’uomo, non altrettanto da parte dell’opinione pubblica".

Proprio come si sta tra i pali, come tecnica del portiere, chiedo a lei se è d’accordo. A me Meret è sembrato sempre un passo avanti rispetto a Milinkovic. "Sì, sono d’accordo. Ma Milinković, a mio modo di vedere, che ritengo comunque valido lo stesso, non è che con questo vado a dire che Milinković sia scarso, per amor del cielo. È un portiere di tutto rispetto. Ma così come giustamente sono d’accordo sulla tua analisi, anche su qualche altro gol all’inizio del campionato secondo me Milinković poteva fare qualcosa in più come portiere. Per quanto mi riguarda il Napoli ha una rosa di tutto rispetto e, nel momento in cui dovessero rientrare qualche titolare, non ha nessuna difficoltà di poter arrivare all’obiettivo della Champions. È sempre difficile, non si hanno mai certezze, ma io credo che al 90% il Napoli sia auspicabile che sia già di diritto in Champions League". 

Possibili rimonte per il primo e il secondo posto? "Io non penso che ci sia. Come per il Napoli, anche qui il discorso: 7 punti sono pochi, sono tanti? Non lo so, è un discorso legato all’idea di tutti. L’Inter non ha nessuna difficoltà di accaparrarsi e vincere il campionato. Detto questo, l’unica partita che gli rimane all’Inter come ostacolo per poter vincere il campionato è quella di domenica prossima con l’Atalanta. Dovesse superare questo ostacolo, secondo me al 99% il campionato è suo".