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Napoli Basket show, aspetti da migliorare e mercato: tutti i dettagli su Radio Tutto Napoli

Napoli Basket show, aspetti da migliorare e mercato: tutti i dettagli su Radio Tutto Napoli
Oggi alle 18:45Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone
Fabio Esposito analizza l'ottimo momento del Napoli Basket: dalla crescita di Ramsey al rientro di Totè, fino alle prospettive in campionato e in Europa.

Un avvio di stagione che va oltre le aspettative e un gruppo che sembra avere ancora ampi margini di crescita. Il Napoli Basket continua a sorprendere in campionato e in Europa, grazie a un roster profondo, alla qualità dei singoli e a un'identità di gioco sempre più riconoscibile. A fare il punto sulle potenzialità della squadra di Repesa è Fabio Esposito, giornalista e conduttore di Tutto Basket Napoli, intervenuto in diretta per analizzare i punti di forza degli azzurri, il contributo dei nuovi innesti e le prospettive in vista del prosieguo della stagione.

Quali sono, però, le reali potenzialità di questa squadra? Fin dove può arrivare? "Siamo molto incuriositi e troviamo estremamente interessante provare a definire il potenziale di questa squadra, che secondo me ha ancora margini di crescita. Ed è incredibile, considerando che i risultati parlano chiaro: il percorso in Europa è immacolato, mentre quello in campionato è quasi perfetto. Ci sono tantissimi aspetti positivi e, probabilmente, nessuna vera nota negativa. Anche Tarczewski, che è stato un po' più chiacchierato, in realtà ha fornito una grande prestazione mercoledì scorso in Lituania. È una squadra che, ricordiamolo, è attualmente priva di Jakimovski, infortunato, e di Leonardo Totè. Nel frattempo, abbiamo assistito al progressivo inserimento di Ramsey. Nelle prime partite ha un po' stentato, ma già nel secondo tempo della gara contro Tortona e, soprattutto, mercoledì in Lituania, ha dimostrato di poter essere il giocatore ammirato a Trieste, ovvero il capocannoniere della scorsa Serie A. È una squadra che ha una solidità e una continuità impressionanti. Ci sono ancora margini di miglioramento, perché Ramsey può integrarsi ulteriormente nel sistema di gioco e l'eventuale inserimento di Totè, che può aggiungere qualità senza togliere nulla agli equilibri attuali, potrebbe consentire al Napoli di giocarsi il campionato fino alla fine".

L'aspetto che salta maggiormente all'occhio guardando il Napoli Basket è la capacità di muovere bene la palla, sia in fase offensiva sia in quella difensiva, coinvolgendo tutti i giocatori. È una squadra, quindi, difficile da contrastare per gli avversari. Vorrei capire se, con il rientro di Totè, potremo avere maggiore fisicità sotto canestro. Mi sembra uno degli aspetti sui quali si può ancora migliorare: forse ci manca un po' di fisicità e, a rimbalzo, qualche volta paghiamo dazio.

"Questa squadra muove molto bene la palla, effettua cambi difensivi continui e ha la possibilità di alternare diversi giocatori nei ruoli di ala grande e centro. Penso, ad esempio, a White, che ho definito "mister utilità e solidità", perché è un elemento di importanza vitale. Mi ricorda Mason Rocca di vent'anni fa: non è un centro puro, ma è una sorta di Rocca con più tiro e meno capacità a rimbalzo, mantenendo quell'utilità e quella concretezza che caratterizzavano il giocatore. E' una squadra che può già adattarsi molto bene nei ruoli di ala grande e centro grazie a White. È un quattro, ma può essere impiegato in diverse situazioni. Repesa sta giocando tantissimi minuti con White e Caruso, ed è una scelta che sta dando grandi risultati, perché sta ottenendo il massimo da entrambi. Anche il buon Williams sta disputando una stagione fantastica. È lontanissimo parente del giocatore che abbiamo visto lo scorso anno, soprattutto perché adesso ha maggiore spazio, più minutaggio e più responsabilità all'interno di un sistema che funziona. È diventato un giocatore completamente diverso. C'è poi un fantastico Markel Brown, che può giocare sia da due sia da tre, mentre Ramsey lo abbiamo visto addirittura accoppiato al quattro della squadra avversaria. È una formazione che riesce a cambiare molto, soprattutto nella propria metà campo difensiva. Tra l'altro, secondo me, il Napoli ha tre dei migliori difensori dell'intera Serie A nei ruoli di guardia e ala piccola: Petruccelli, Brown e Faggian. Non dimentichiamo proprio Faggian, che è il soldatino di Repesa. Inoltre, con Dowtin Jr, la squadra gioca in un modo, mentre con Spissu, che è il vero playmaker e metronomo della formazione, assume caratteristiche differenti. Spesso Repesa riesce anche a farli coesistere. È una squadra che muove molto bene la palla e riesce a coinvolgere anche undici o dodici giocatori nella stessa partita, con ognuno che porta il proprio contributo. È questo che rende speciale il Napoli Basket in questo momento e speriamo che possa continuare a esserlo per tutta la stagione".

A un certo punto della stagione, se tu fossi al posto di Repesa e avessi il comando delle operazioni, faresti delle valutazioni sul mercato? Oppure lasceresti intatto questo meccanismo a orologeria, che sta funzionando così bene, senza toccare nulla? "Per la mia esperienza di 39 anni nel basket a certi livelli, ti dico che non toccherei assolutamente nulla. Questa squadra è stata costruita per raggiungere i playoff, disputare una stagione importante e ben figurare in Europa. In questo momento, però, sta andando ben oltre le aspettative iniziali, considerando che la proiezione attuale supera ampiamente il semplice accesso ai playoff. Anche in Europa il percorso è sensazionale e, obiettivamente, non avremmo mai immaginato di raggiungere questi risultati. Bisogna considerare l'inserimento di Totè e il fatto che Ramsey si stia integrando sempre meglio nella squadra, avvicinandosi al massimo del proprio rendimento. Per questo non toccherei assolutamente nulla. Ricordo anche che si tratta di una scelta tecnica precisa. Per me anche Tarczewski è in crescita e sta dando, e continuerà a dare, il proprio contributo. Qualche volta il Napoli soffre a rimbalzo, ma la scelta di giocare con Caruso e White risponde a esigenze precise. Caruso offre tanto nel gioco del pick and roll, soprattutto in combinazione con Spissu, mentre White è un giocatore capace di garantire una dimensione sia interna sia esterna".