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Napoli su Vlahovic, Forgione: "Non è l'ideale se vuoi alleggerire il monte-ingaggi"

Napoli su Vlahovic, Forgione: "Non è l'ideale se vuoi alleggerire il monte-ingaggi"
Ieri alle 17:20Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "Lukaku? Non ha disputato una partita particolarmente brillante, anzi. Però ha fatto quello che sa fare meglio: tenere impegnata la difesa avversaria, alzare il baricentro della squadra e far sentire il proprio peso fisico. È un giocatore che, anche quando non è al massimo della condizione, riesce comunque a incidere. In alcune gare può sparire dal gioco, ma resta sempre un attaccante capace di condizionare gli avversari."

Un buon Mondiale potrebbe rilanciare anche il suo futuro?

"Sicuramente sì. Se dovesse crescere nel corso della competizione sarebbe un vantaggio anche per il Napoli. Se il club dovesse decidere di cederlo, oppure se non si trovasse un accordo sul suo ingaggio, un buon Mondiale aumenterebbe inevitabilmente il numero degli estimatori. Parliamo comunque di un attaccante che ha ancora un peso importante sul mercato internazionale."

Che giudizio dai finora a questo Mondiale?

"È ancora troppo presto per esprimere valutazioni definitive. Innanzitutto manca l'Italia e questo ci porta inevitabilmente a viverlo da semplici spettatori. Inoltre il primo turno non è ancora terminato e molte partite si disputano in orari complicati per il pubblico europeo. Al momento lo seguo con interesse marginale, ma non sono ancora completamente coinvolto dalla manifestazione."

Se Lukaku dovesse partire, il Napoli potrebbe davvero pensare a Vlahovic?

"Ho qualche dubbio. Se il Napoli vuole alleggerire il monte ingaggi liberandosi eventualmente dello stipendio di Lukaku, non vedo perché dovrebbe poi appesantirlo nuovamente con un contratto come quello di Vlahovic. C'è però un aspetto interessante: Lukaku, Vlahovic e Hojlund sono tre attaccanti che Allegri ha sempre apprezzato molto. In organico oggi c'è già Hojlund e non mi stupirei se il tecnico volesse lavorare su profili con caratteristiche simili."

La Gazzetta dello Sport ha indicato Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno e Lobotka come gli intoccabili di Allegri. Sei d'accordo?

"Sì, sono nomi assolutamente condivisibili. Mi sorprende piuttosto che non venga citato Hojlund. Allegri lo ha sempre stimato molto e, considerando quanto aveva insistito per averlo anche in passato, mi aspetterei che venga considerato uno dei punti fermi del nuovo progetto tecnico."

Come si inserirebbe Mario Gila nella difesa azzurra?

"Gila darebbe ad Allegri una soluzione in più. Il Napoli deve essere una squadra camaleontica, capace di adattarsi e di modificare il proprio assetto difensivo a seconda delle esigenze. Un difensore come lui consentirebbe di avere maggiore flessibilità tattica. È chiaro che, se arrivano giocatori forti, qualcuno inevitabilmente dovrà scivolare nelle gerarchie. Ma nelle grandi squadre questa è la normalità."

L'eventuale arrivo di Gila potrebbe penalizzare qualcuno?

"Fa parte del processo di crescita di una squadra ambiziosa. Se vuoi rafforzarti devi mettere in conto che alcuni calciatori possano perdere centralità. Non bisogna viverlo come una bocciatura. Le grandi squadre funzionano così: la concorrenza interna è indispensabile per mantenere alto il livello competitivo."