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Rampulla: "Eliminerei il Var! Troppe cose tecniche, si perde sale del gioco"

Rampulla: "Eliminerei il Var! Troppe cose tecniche, si perde sale del gioco"
Oggi alle 11:40Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Michelangelo Rampulla, ex portiere della Juventus ed ex compagno di Conte, è intervenuto nel corso di Pausa Caffè, trasmissione sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

Al di là di questo, oggi la difficoltà degli azzurri sembra essere la rosa ridotta e i tanti impegni ravvicinati. Sei d’accordo?

"Sicuramente sì. Quando ci sono tanti impegni ravvicinati, e soprattutto quando hai la sfortuna di avere molti infortunati, tutto diventa più complicato. Credo che il vero problema sia proprio questo: il fattore infortuni ha inciso e può incidere ancora. Le partite ravvicinate contano fino a un certo punto, perché i giocatori oggi sono preparati per giocare due volte a settimana. Più che altro pesano i viaggi e le trasferte. Con una rosa più completa probabilmente il Napoli avrebbe avuto qualche problema in meno".

Secondo te cosa non ha funzionato nel Napoli contro il Parma?

"Le difficoltà sono quelle tipiche del campionato italiano. Spesso si pensa che le squadre più piccole siano vittime sacrificali, invece sono squadre che lottano per salvarsi e mettono in campo grandissima intensità. Difese attente, concentrate, che non è facile scardinare. Queste sono le vere difficoltà".

È stato un passo decisivo verso lo Scudetto per l’Inter?

"No, secondo me no. Ci sono ancora tante partite. Certo, se l’Inter continua così diventa difficile, ma sei punti sono due partite e tutti possono sbagliare un paio di gare. La cosa fondamentale è rimanere concentrati su ogni partita e cercare di fare più punti possibile, sapendo che nessuno ti regala nulla".

Quanto è cambiato il rapporto con il mondo arbitrale rispetto a quando giocavi tu?

"Si diceva che con la tecnologia sarebbe finita ogni polemica, invece è rimasto tutto uguale. Secondo me quello di ieri non era fuorigioco, perché c’era solo il braccio. Il frame va fermato esattamente nel momento in cui parte la palla dal piede, ed è molto complicato. Io credo che questo tipo di decisioni andrebbe lasciato agli uomini di campo. Sta diventando tutto troppo tecnologico, ma alla fine decide sempre un uomo, che sia in campo o davanti a un monitor":

Quindi saresti favorevole a togliere il VAR?

"Io lo toglierei quasi del tutto. L’unica cosa giusta che funziona è la goal-line technology. Per il resto lascerei tutto al campo. Gli errori fanno parte del calcio: sbaglia l’arbitro come sbagliano i calciatori. Le discussioni sono il sale del gioco, al bar, in tv, alla radio. Non è cambiato nulla, solo che ora si spendono più soldi".