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Restyling Maradona, Cons. Acampora: “Pronti per Euro 2032! Lavori senza chiudere lo stadio"

Restyling Maradona, Cons. Acampora: “Pronti per Euro 2032! Lavori senza chiudere lo stadio"
Oggi alle 17:40Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
Gennaro Acampora illustra il progetto per il Maradona e si dice fiducioso sulla candidatura a Euro 2032.

Il consigliere comunale di Napoli Gennaro Acampora è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

Il Comune ha dato il via libera a 50 milioni di euro per la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona. Con questi investimenti l’impianto potrà finalmente diventare una struttura da vivere 24 ore su 24?
“Io penso che l’idea di fare questo investimento sia anche per provare a fare in modo che lo stadio, così come tanti stadi europei, possa diventare un elemento attrattivo per la città, per il quartiere, per gallerie commerciali. Il progetto non è finanziato, ma è già prevista anche un’area per un museo da dedicare a Napoli e a Maradona. Quindi noi pensiamo che una struttura innovativa del genere possa poi ospitare anche concerti e grandi eventi. Siamo pienamente soddisfatti di avere un impianto all’altezza e soprattutto tutti i lavori, quando inizieranno, saranno fatti senza chiudere l’impianto e quindi il Napoli continuerà a giocare in casa tutte le partite”.

Il ministro Abodi ha detto di non riuscire a immaginare un Europeo senza Napoli. A che punto siamo nel percorso verso Euro 2032?
“Io sono pienamente fiducioso. Napoli sta dimostrando in questi anni, da quando Gaetano Manfredi è sindaco della città, che siamo sempre di più una città all’altezza dei grandi eventi. Penso che l’Europeo possa essere ospitato in una cornice fantastica come quella di Napoli. Lo abbiamo dimostrato con un’organizzazione perfetta tre giorni fa dell’America’s Cup, l’abbiamo dimostrato con la pallavolo a Piazza del Plebiscito, l’abbiamo dimostrato con quattro volte consecutive il Giro d’Italia con l’arrivo a Napoli. Io penso che Napoli sempre di più sia al centro dei grandi eventi internazionali sportivi e sempre di più stiamo dimostrando che la città è all’altezza”.

Da tifoso, invece, come giudichi il momento del Napoli e cosa ti aspetti alla ripresa del campionato con Allegri?
“Qua parlo veramente da tifoso, perché poi al cuore non si comanda. Quest’anno abbiamo iniziato non benissimo. Purtroppo anche la campagna elettorale, quella la facciamo noi a maggio, la campagna acquisti non è stata all’altezza. La squadra è più debole dell’anno scorso. Dobbiamo sperare che con l’esperienza di Allegri, con una squadra comunque molto esperta, si possa invertire la rotta subito fin dalla partita con il Frosinone, perché poi l’obiettivo della Champions League, di tornare a giocare le grandi competizioni, deve essere quello tracciato dalla nostra città. Le competizioni europee e nazionali di primo livello devono continuare a giocarsi con il Calcio Napoli, che poi è la maglia e l’amore dei napoletani. Io penso questo. Ovviamente bisogna invertire totalmente la rotta, fare anche delle scelte secondo me un po’ più strategiche, recuperare qualche infortunato che ormai da un anno ci perseguita, ma spero e sono fiducioso che le scelte fatte dalla società in ambito calcistico siano migliori di quelle che annunciano sulle infrastrutture che poi non fanno. Fino ad oggi in ambito calcistico le soddisfazioni ce le siamo tolte. Negli ultimi anni abbiamo vinto due Scudetti, quindi io sull’ambito calcistico sono fiducioso delle scelte societarie. Almeno quando si parla di costruire nuovi stadi ce ne occupiamo noi e quindi va bene così”.