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Stadio e centro sportivo, Forgione ad ADL: “Tanti annunci, ora serve qualcosa di concreto”

Stadio e centro sportivo, Forgione ad ADL: “Tanti annunci, ora serve qualcosa di concreto”
Oggi alle 01:00Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, ha parlato oggi pomeriggio in diretta sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

Aurelio De Laurentiis ha annunciato la costruzione del prossimo centro sportivo a Qualiano. È la volta buona?
"A detta di De Laurentiis è proprio la volta giusta. Il problema è proprio quello. Io mi sarei anche ripromesso di non parlarne più, ma se me lo chiedete sono chiamato a farlo. Io direi che forse sarebbe il caso di riportare le frasi di De Laurentiis su questi anni, però poi cominciare ad analizzarle solamente quando vedremo il giorno in cui arriverà questa benedetta vera prima pietra. Perché gli annunci se ne sono fatti tanti e stancamente è anche l'ora di parlare solamente se c'è qualcosa di concreto. Se De Laurentiis continua a parlare senza nulla di concreto fa del male a se stesso. Io consiglierei a noi di analizzarlo per quello che è, senza troppo dare credito a certe situazioni. Io sono un sostenitore di De Laurentiis, non vorrei passare per il contrario. Però sulla questione strutture credo che sia arrivato anche il momento di essere seri, perché si comincia veramente a passare per tutto il contrario di ciò che una persona sa. Quando si parla di strutture nelle quali bisognerà tendenzialmente investire tantissimi soldi, ma una squadra che ha difficoltà a fare mercato, una sessione di mercato veramente avara di emozioni, poi c'è la disponibilità economica per fare uno stadio e un centro sportivo? La disponibilità è una, il problema è uno: che poi bisogna anche far capire alla piazza che per realizzare strutture bisogna eliminare delle risorse altrove. La coperta è un po' corta in questo senso. Se la società poi dovesse decidere di fare davvero queste strutture, però dovrebbe poi comunicare alla piazza, ma dovrebbe essere molto seria nel dire magari quest'anno non ci prefiggiamo l'obiettivo di andare in Champions. Non lo so, bisogna essere un po' più chiari rispetto a delle situazioni che negli anni si sono venute a creare, ma perché si sono create proprio perché il club ha badato più al potenziamento della squadra. La Primavera sapete come viene gestita, non c'è nessun investimento sulla Primavera, è solamente un dovere che viene ottemperato, le strutture neanche meno. Il Napoli è arrivato a certi livelli perché nel suo business plan ha concentrato tutto sulla prima squadra, acquisto di calciatori, player trading, rivendita a certi prezzi. È tutto funzionato alla perfezione fino all'anno scorso, quando poi si è creato un problema che ormai tutti conosciamo, non ci ritorniamo sopra. Però, per chiudere il cerchio della domanda che mi è stata fatta, le risorse non è che non ci siano, ci sono, però una società come il Napoli non può fare questo insieme a quello: o una cosa o l'altra. Come si dice bene qui da queste parti."

Anche sulla questione dello stadio, De Laurentiis ieri ha criticato la giunta comunale e non sembra credere molto nel progetto di ristrutturazione del Maradona. Ha detto che continuerà a giocare lì finché non avrà costruito il nuovo stadio e che non ci metterà una vita, 24 mesi. Come la interpreti?
"C'è un po' di novità al Maradona che continua a portare i suoi anni, nonostante i lavori delle Universiadi che comunque l'hanno rimesso in parziale sesto, però c'è bisogno di uno stadio assolutamente moderno. Siamo nel 2026, non possiamo continuare a tirare la carretta del Maradona, ex San Paolo, nato nel 1959."

Domani l'Italia scenderà in campo contro il Belgio. Probabilmente, anzi quasi sicuramente, Di Lorenzo sarà in campo, mentre resta un punto interrogativo su Antonio Vergara. Dall'altra parte ci sarà Kevin De Bruyne, ancora una volta definito una colonna importante del Belgio. Ti aspetti Di Lorenzo in campo? Su Vergara ti auguri di vederlo titolare nella Nazionale?
"E' sotto esame e se un calciatore è sotto esame lo si indica anche in partita, al di là di quello che possono essere gli allenamenti. Si ha a disposizione più di una partita in questo slot per le nazionali, quindi se non è magari contro il Belgio lo sarà nella prossima partita. Me lo spero e me lo auguro perché è un calciatore che ha dei buoni numeri, un talento innato e credo che possa far parte della Nazionale e del futuro del Napoli, ma anche della Nazionale stessa."