CdM - Come un novello Nerone, ADL è stato rapito dal suo irrimediabile narcisismo

Per Enzo d'Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno, l'esonero di Mazzarri è stato giusto, le modalità invece sono da rivedere.
24.02.2024 10:30 di Redazione Tutto Napoli.net Twitter:    vedi letture
CdM - Come un novello Nerone, ADL è stato rapito dal suo irrimediabile narcisismo
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Per Enzo d'Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno, l'esonero di Mazzarri è stato giusto, le modalità invece sono da rivedere. E quindi focus su Aurelio De Laurentiis. In una lettera di risposta a un lettore ecco quanto si legge sul quotidiano: "Lo stile con cui è stato condotto l’avvicendamento in panchina è tutto un altro discorso. Fossi stato al posto di Mazzarri, avrei dato le dimissioni per evitare di essere congedato in diretta alla vigilia del match con il Barcellona. Ma ciascuno è padrone delle sue scelte.

L’unica incontrovertibile verità è che il terzo cambio di allenatore certifica il fallimento di una stagione che ha visto Aurelio De Laurentiis ergersi a piccolo imperatore. Come un novello Nerone rapito dal suo irrimediabile narcisismo, il presidente ha incendiato il ricordo del terzo scudetto e ridotto in cenere l’entusiasmo dei tifosi. In un impeto di onnipotenza ha creduto di poter fare tutto da solo o, al massimo, in famiglia. Nessuna azienda, però, può avere successo se manca una struttura imprenditoriale, se competenza e managerialità soccombono di fronte a improvvisazione e arroganza. L’addio di Giuntoli e Spalletti, stanchi delle continue ingerenze, è stato colpevolmente sottovalutato".