Fiorentina, Solomon si presenta: "Sono ebreo e amo Israele, accetterò i fischi"

Fiorentina, Solomon si presenta: "Sono ebreo e amo Israele, accetterò i fischi"
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Oggi alle 19:10Serie A
di Pierpaolo Matrone
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(di Brunella Ciullini) (ANSA) - FIRENZE, 15 GEN - "Sono ebreo e amo il mio Paese, i fischi se ci saranno li accetterò". Manor Solomon replica così alle polemiche che hanno accompagnato il suo arrivo alla Fiorentina: nel giorno della presentazione ufficiale al Viola Park, il giocatore israeliano in prestito dal Tottenham dopo una prima parte di stagione disputata nel Villarreal sa di essere stato al centro delle critiche per una serie di post pubblicati (soprattutto nel 2023) a favore del governo di Israele nella guerra contro la Palestina. Il calciatore, punto di riferimento anche della Nazionale di Tel Aviv ha aggiunto: "Non sono qui per parlare di politica ma per giocare a calcio, come è accaduto a Roma contro la Lazio so che ci saranno tifosi che anche altrove mi fischieranno, lo accetto, io sono qui per fare il mio lavoro".

"Amo il mio Paese, ma vorrei lasciare da parte la politica, io penso solo al calcio - ha continuato Solomon esprimendosi in inglese - Nei mesi in cui sono stato in Spagna non è accaduto nulla di particolare e comunque ormai rimane lì, non ho fatto caso a qualche fischio, non è successo nulla che abbia influito sulla mia scelta di cambiare e venire in Italia, sono contento anche se - ha sorriso - quando ho ricevuto la chiamata della Fiorentina ho guardato la classifica e non volevo crederci ma ho parlato con i dirigenti e so che è un club con una grande storia. A me poi piacciono le sfide e in questi mesi affronteremo una grande missione, ho visto tante cose buone, riusciremo a restare in A dopodiché potremo costruire un grande futuro''.

Alla domanda se l'Italia, affrontata nelle qualificazioni mondiali con la propria nazionale, riuscirà a superare gli spareggi di marzo e a qualificarsi al prossimo Mondiale l'esterno israeliano ha risposto: ''Ripenso spesso a quelle partite, specie a quella persa 4-3, quella sconfitta è ancora nella mia testa, avremmo potuto vincere - ha ammiccato Solomon - In ogni caso l'Italia è una grande nazionale, con grandi giocatori, spero riesca a qualificarsi, se lo merita''. Il tema delle tensioni internazionali però ritorna e chi gli chiede della grave situazione in Iran e della repressione che conta migliaia di morti, Solomon ha ribadito: 'Non sono qui per fare e parlare di politica, al popolo iraniano auguro il meglio". (ANSA).