Live

Spinazzola in conferenza: "Come sto? Mi sono fermato in tempo. Errori arbitrali? Maggiori responsabilità al direttore di gara"

Spinazzola in conferenza: "Come sto? Mi sono fermato in tempo. Errori arbitrali? Maggiori responsabilità al direttore di gara" TuttoNapoli.net
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 23:35Zoom
di Antonio Noto

Leonoardo Spinazzola, esterno del Napoli autore del primo gol azzurro contro la Roma, è intervenuto al termine del match terminato 2-2.

Come stai? "Credo di essermi fermato in tempo, spero che anche Amir non si sia fatto molto male. E' stata una bella partita con molti duelli. E' un punto che ci fa bene".

E' più un punto guadagnato o due persi? "Penso che sia un punto guadagnato per la reazione, l'abbiamo recuperata due volte. Poi abbiamo incontrato una Roma in un gran momento, altra nota positiva è l'averla recuperata con i cambi".

Raccontaci il gol: "Ho tentato il tiro, credo che ci sia stata una bellal deviazioni che ha tratto in inganno Svilar. E' stato un gol importante per tornare negli spogliatoi col pari".

Risultato migliore per gli scontri diretti con la Roma? "Di calcoli ne facciamo pochi, sappiamo che ci sono tanti punti in palio ed è ancora lunga. Non molleremp di un centrimetro e lotteremo sempre per i tre punti".

Due ripartenze letali: "Quando prendi gol c'è sempre qualche dettaglio da migliorare. Sapevamo della loro velocità, sapevamo che Malen era sempre in anticipo sul difensore. Sul secondo gol Wesley ci ha preso alla spalle con uno-due, sapevamo della sua velocità. Sono dei dettagli da sistemare, ma come sempre se no le partite finirebbero sempre 0-0".

Come affrontate le partite con tutti questi errori arbitrali? "Tutti si devono prendere la proprie responsabilità, anche l'arbitro in campo. Il Var dovrebbe dare solo una mano quando l'arbitro non vede e c'è un chiaro ed evidente errore. Quindi  bisogna che l'arbitro di campo si prenda maggiore responsabilità".

Sulla cena con Gattuso: "E' stato un incontro veramente piacevole. Abbiamo parlato il giusto della Nazionale, del calcio e delle nostre vite. Abbiamo parlato delle nostre esperienze e di quelle di Gattuso e Buffon, eravamo molto concentrati sul conoscerle. E' stata una cena molto piacevole, è molto importante la loro vicinanza ad un mese da partite molto importanti da fare".