"Vedrete domani" ma poi Gattuso svela tutte le mosse: l'unica strada è l'uscita dal basso

Il tecnico del Napoli non ha nascosto di aver studiato e di essersi ispirato alla filosofia di gioco di Setien
24.02.2020 17:07 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
"Vedrete domani" ma poi Gattuso svela tutte le mosse: l'unica strada è l'uscita dal basso

Da Castel Volturno, Antonio Gaito - Raccontare della stima di Gattuso a Quique Setién può essere riduttivo. Il tecnico del Napoli non ha nascosto di aver studiato e di essersi ispirato alla filosofia del tecnico di Santander, illuminante già dai tempi del Las Palmas, passando per il Betis per poi arrivare al Barcellona: "Setien lo spio da 5 anni da quando era a Las Palmas - ha detto Gattuso in conferenza - poi il Betis l'ho beccato in Europa League (il Milan fu eliminato, ndr). Ha una grande visione, palleggia ma allo stesso tempo c'è anche una fase difensiva all'interno. E' un grande". E sulle novità che ha portato subito al Barça: "Con Setien sono tornati a fare quello che facevano benissimo. Con Valverde riconquistavano dopo 11 secondi, ora dopo 6 secondi, ma oltre al possesso sono aggressivi e dobbiamo stare attenti alla riconquista. Ti aggrediscono e rischiamo grosso...".

A quel punto inevitabile la domanda in conferenza stampa: vista l'aggressione del Barça, uscirete meno col portiere dal basso? "Lo vedrete domani", la risposta di Gattuso che ha provato a nascondere un po' le carte. A seguire, poi, raccontando delle caratteristiche degli avversari, in realtà poi il tecnico del Napoli ha fatto intendere che non c'è altra strada che l'uscita dal basso: "Col Barça si fanno due partite, una con la palla e una senza, se pensi di tirare su il pallone lanciando perché loro hanno la difesa alta, allora non esci più da dietro. Devi rischiare col palleggio per metterli in difficoltà".

Si vedrà dunque un Napoli simile a quello che ha affrontato Inter e Juventus. Uscita dal basso, per aprirsi il campo col palleggio, risalendo il campo con la qualità di Zielinski e Fabian, giocando in verticale per sorprendere la linea alta del Barça, come riuscì all'Inter di Conte nel primo tempo al Camp Nou. Un rischio che per Gattuso può portare risultati, a differenza della pressione alta che il Napoli non porterà, aspettando nella propria metà campo. La risposta, anche stavolta, è arrivata in conferenza in un passaggio sul Barça: "Se vai a pressarli alti, loro giocano con 11 uomini col portiere, non si può fare la pressione alta. In Spagna vanno a prenderli a uomo ma c'è sempre superiorità perché il loro portiere è un play".