Caso Pozzuoli, dopo la festa le urla dalla finestra: "Dobbiamo scendere a fare le rapine e uccidere la gente?"

Dopo le immagini della festa a Pozzuoli, dove una cinquantina di persone si sono riunite trasgredendo di fatto le regole di distanziamento sociale.
31.03.2020 16:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Caso Pozzuoli, dopo la festa le urla dalla finestra: "Dobbiamo scendere a fare le rapine e uccidere la gente?"

Dopo le immagini della festa a Pozzuoli, dove una cinquantina di persone si sono riunite trasgredendo di fatto le regole di distanziamento sociale per l’emergenza Coronavirus, un nuovo video del giorno successivo mostra che, dalle finestre delle case del quartiere “Marocchini”, si sono alzate grida di protesta contro le forze dell’ordine. Parole inquietanti - come scrive il portale Open - quelle che si ascoltano dai terrazzi di un condominio rivolte a una volante dei carabinieri in stretto dialetto napoletano: "Non possiamo mangiare, allora non avete capito dobbiamo scendere a fare le rapine e uccidere la gente? Noi sappiamo uccidere la gente", le urla di un uomo da uno dei balconi. Frasi che, successivamente, trovano applausi da alcuni abitanti presenti ai balconi.