Coronavirus, le linee guida dell'ISS per le spiagge: distanza anche in acqua, registro presenze e non solo

L'Italia è entrata nella Fase 3 e i cittadini potranno andare in spiaggia e al mare, ma bisognerà muoversi con cautela. E' quanto si evince dal Rapporto.
04.06.2020 15:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Coronavirus, le linee guida dell'ISS per le spiagge: distanza anche in acqua, registro presenze e non solo

Controllare la diffusione di COVID-19 risulta fondamentale in questo periodo. L'Italia è entrata nella Fase 3 e i cittadini potranno andare in spiaggia e al mare, ma bisognerà muoversi con cautela. Ci saranno delle misure da seguire: accesso solo su prenotazione, registro delle presenze, divieto d'accesso per coloro i quali avranno temperatura al di sopra dei 37,5°.

E' quanto si evince dal Rapporto sulle attività di balneazione in relazione alla diffusione del virus SARS-CoV-2 messo a punto dal Gruppo di Lavoro Ambiente-Rifiuti Covid-19 in collaborazione con il Ministero della Salute, l’Inail, il Coordinamento di Prevenzione della Conferenza Stato Regioni, gli esperti delle Arpa e altre istituzioni. Di seguito le norme da tenere a mente per i proprietari dei lidi e i bagnanti.

Tra le diverse indicazioni, per gli stabilimenti e per i bagnanti viene raccomandato:

di prenotare l’accesso agli stabilimenti (anche online), eventualmente per fasce orarie, in modo da prevenire assembramenti, e registrare gli utenti, anche per rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi, mantenendo l’elenco delle presenze per un periodo di almeno 14 giorni, nel rispetto della normativa sulla privacy;

di utilizzare cartellonistica e locandine con le regole comportamentali per i fruitori delle aree di balneazione e i bagnanti per prevenire e controllare i rischi – comprensibili anche per utenti di altre nazionalità;

di regolamentare gli accessi e gli spostamenti sulle spiagge, anche attraverso percorsi dedicati, e disporre le attrezzature, in modo da garantire in ogni circostanza il distanziamento interpersonale;

di garantire distanziamento interpersonale di almeno 1 metro tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare, in ogni circostanza, anche durante la balneazione;

di controllare la temperatura corporea, ove possibile, del personale e dei bagnanti con interdizione di accesso se questa risulta superiore ai 37,5°C;

dii vietare qualsiasi forma di aggregazione che possa creare assembramenti, quali, tra l’altro, attività di ballo, feste, eventi sociali, degustazioni a buffet;

di interdire gli eventi musicali con la sola eccezione di quelli esclusivamente di “ascolto” con postazioni sedute che garantiscano il distanziamento interpersonale;

di pulire, con regolarità almeno giornaliera, le varie superfici, gli arredi di cabine e le aree comuni e sanificare in modo regolare e frequente attrezzature (sedie, sdraio, lettini, incluse attrezzature galleggianti e natanti), materiali, oggetti e servizi igienici, limitando l’utilizzo di strutture (cabine docce singole, spogliatoi) per le quali non sia possibile assicurare una disinfezione intermedia tra gli utilizzi promiscui;

di non trattare in alcun caso spiagge, terreni, arenili o ambienti naturali con prodotti biocidi;

di evitare l’uso promiscuo di qualsiasi attrezzatura da spiaggia;

di dotare i bagnanti di disinfettanti per l’igiene delle mani;

di fornire disinfettanti e DPI adeguati al personale (mascherine, schermi facciali, guanti) e utilizzare obbligatoriamente DPI in caso di contatti ravvicinati con bagnanti e attività a rischio.