Il Premier Conte: "Strategia giusta, ma il virus non è scomparso. La crisi sia l'occasione per ridisegnare il Paese che vogliamo"

03.06.2020 18:25 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Il Premier Conte: "Strategia giusta, ma il virus non è scomparso. La crisi sia l'occasione per ridisegnare il Paese che vogliamo"

Nel primo giorno di riapertura tra le Regioni, il Premier Giuseppe Conte è intervenuto in diretta da Palazzo Chigi nell'illustrare la Fase 3: 

"A distanza di un mese dal 4 maggio, i numeri, con la relativa prudenza e chiarezza sono incoraggianti. Il trend dei nuovi casi diagnosticati è in diminuzione. Questo ci conforta, la strategia adottata ci dà fiducia e ci conforta in vista delle prossime decisioni. Ci siamo inoltrati nella stagione bella, c'è grande attenzione per la socialità ritrovata. Ci meritiamo il sorriso, l'allegria dopo i tanti sacrifici. Se siamo tra i primi paesi europei a riattivarci è perchè abbiamo accettato tutti assieme di compiere sacrifici, di modificare le nostre abitudini di vita. Le uniche misure di contrasto al virus adottate oggi sono le mascherine e il distanziamento sociale. Dire che il virus è scomparso è una grave leggerezza, i casi continuano a esser registrati quotidianamente. Da oggi anche i turisti europei possono viaggiare verso l'Italia e visitare il nostro paese senza sottoporsi a quarantena. I Ministri stanno facendo un grande lavoro per assicurare che il nostro Paese torni immediatamente meta sicura per i turisti d'Europa e del paese intero. Ora dobbiamo concentrarci nel promuovere il più possibile il nostro patrimonio naturale e culturale

In tutti questi mesi la bellezza dell'Italia non è mai andata in quarantena. Ora dobbiamo fare i conti con l'emergenza sociale: abbiamo stanziato una cifra enorme per aiutare famiglie, lavoratori e imprese. Non era mai successo nella storia del nostro Paese, ci stiamo confrontando con una legislazione che non era affatto pronto all'erogazione di queste risorse. Queste misure sono solo l'inizio di un percorso di rilancio del nostro paese, penso al settore del turismo e dello spettacolo, le piccole aziende, dobbiamo tornare ad intervenire con misure ancora più efficaci. Dovrà essere un nuovo inizio, abbiamo il dovere di agire nel segno della condivisione.

Abbiamo iniziato a lavorare a questo Recovery Plan, bisognerà modernizzare il Paese, lavorare all'innovazione con la banda larga in tutto il Paese. Dobbiamo rilanciare gli investimenti pubblici e privati. Dovremo accompagnare tutto il sistema Italia verso un'economia sostenibile. Dobbiamo puntare a rinnovare l'offerta formativa, dobbiamo investire ancora di più nella scuola. Questa crisi deve essere un'occasione per superare i problemi strutturali e ridisegnare il Paese. Abbiamo un'occasione storica: la commissione Ue, grazie anche al sostegno dell'Italia ha messo in campo una proposta. Noi dovremo cogliere questa opportunità e saper spendere bene questi soldi. Sul progetto di spesa che sapremo realizzare si misurerà la credibilità non solo del governo ma del sistema Italia​​

Occorre una riforma fiscale, tutti vogliamo pagare meno, ma per farlo c'è bisogno di una riforma seria. Dobbiamo contrastare la diseguaglianza. E' un progetto di Paese molto impegnativo, ma la somma che ha messo l'Europa a disposizione dell'Italia non può essere considerato un tesoretto, ma una risorsa a disposizione dell'intero Paese. E' per questa ragione che intendo convocare a Palazzo Chigi i principali attori del Paese. Siamo nella fase finale serve un confronto aperto sul progetto rinascita dell'Italia. Faremo di tutto realizzando progetti piccoli e grandi".