Messi spaziale, ma il Napoli ha sprecato un’occasione: i rimpianti di Gattuso

Il Napoli, come spesso accade, subisce psicologicamente il gol subito. Lo subisce soprattutto tatticamente, andando a forzare le giocate.
09.08.2020 08:49 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Messi spaziale, ma il Napoli ha sprecato un’occasione: i rimpianti di Gattuso

"Sono deluso. Vedendola dal campo mi sono accorto che potevamo fargli male. Abbiamo regalato un po' la partita, il Barça non sta benissimo". C'è amarezza nelle parole di Rino Gattuso nel post-partita, ripetendo più volte "mi brucia", nonostante alla fine il turno archiviato con due gol di svantaggio sul campo di un Barcellona imbattuto da 7 anni in casa in Champions e che non conosce sconfitta da 36 partite (striscia record della competizione). Il rammarico parte in realtà dalla gara d'andata, giocata ormai quasi in un'altra epoca, ma finita con un 1-1 strettissimo ai partenopei con almeno 5 occasioni da gol contro l'unica dei catalani, e prosegue con un ottimo inizio al Camp Nou, colpendo un palo con Mertens, sprecando un paio di presupposti importanti prima del gol di Lenglet - chiaramente irregolare per la spinta a due mani su Demme - di testa su sviluppi di calcio d'angolo.

Il Napoli, come spesso accade, subisce psicologicamente il gol subito. Lo subisce soprattutto tatticamente, andando a forzare le giocate, alzando la pressione offensiva per recuperare immediatamente palla ma in concreto esaltando solo le qualità di palleggio del Barça e collezionando diverse infilate in ripartenze. Da quel momento, un passaggio a vuoto che porta al raddoppio del Barcellona, frutto in realtà di una giocata isolata e spaziale di Messi, ed il 3-0 per un errore di Koulibaly, senza dubbio il peggiore in campo in quella che probabilmente è stata l'ultima in azzurro. Da quel momento, senza nulla da perdere, il Napoli torna a togliere il possesso al Barcellona, trova il 3-1 - ma solo su rigore - e per il resto conferma i limiti offensivi dell'ultimo anno, con una grande mole di gioco ma poca densità in area, con gli esterni che non stringono verso la punta e le mezzali che non incidono negli inserimenti. Positivi gli ingressi di Politano e Lozano, ma arriva solo un altro palo, un gol annullato a Milik per un fuorigioco millimetrico, ed il Napoli non riesce a riaprire i giochi. La squadra di Gattuso saluta la competizione con il rammarico di non aver almeno tenuto in bilico la qualificazione ma anche la consapevolezza di avere una buona base di partenza per la prossima stagione.