Sconfitta meritata di un Napoli irritante. Le motivazioni dell'Empoli fanno il resto. Callejon ultimo a mollare ma i bocciati sono tanti

03.04.2019 21:15 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Sconfitta meritata di un Napoli irritante. Le motivazioni dell'Empoli fanno il resto. Callejon ultimo a mollare ma i bocciati sono tanti

Un brutto passo indietro, una brutta sconfitta, una squadra che troppo spesso si perde nelle motivazioni di gare che sembrano essere meno importanti. Ancelotti dovrà fare le sue valutazioni, e ora anche lui deve dare maggiore garra alla squadra. Eppure nel primo tempo il Napoli poteva fare molto di più. L’Empoli ci mette il suo, ci mette la grande voglia di vincere ma questo napoli sembra essere da qualcun’altra parte. Un Napoli bello ma non bellissimo, un Empoli bello ma non bellissimo. Pari giusto alla fine dei 45 minuti anche se gli azzurri, in maglia griglia, provano a dare velocità al gioco mentre l’Empoli si chiude a riccio aspettando di ripartire. Ancelotti scegli i piccoletti Amin e Ounas in avanti. Luperto gioca vicino a Koulibaly e Malcuit sull’esterno. La gara è vivace, il Napoli potrebbe segnare in più di un occasione ma Providel chiude tutto. Poi il gol dell’Empoli. Farias tira Zielinski devia e la palla finisce in rete. Sfortunato il Napoli in questa azione ma troppo facile come l’ex Cagliari arriva al tiro. Il Napoli reagisce ma ci deve pensare proprio Piotr Zielinski con un siluro per ritrovare il pari. Nel secondo tempo il Napoli non scende proprio in campo. L’Empoli con altro tipo di motivazioni gioca alla morte e ripassa in vantaggio. Angolo e palla in area dove Milik e Malcuit si perdono Di Lorenzo e la palla finisce in rete. Meret deve fare gli straordinari su gli attaccanti toscani che arrivano a folate. Il Napoli non riesce a trovare la giocata e anche quando entrano Fabian e Mertens cambia veramente poco. Finisce con l’arrembaggio e con pochi calciatori che ci provano fino alla fine, come capitan Callejon che spinge la squadra a provarci. Una sconfitta che brucia perché quando sbagli certe gare capisci che questa squadra ha degli elementi che devono crescere tanto. Ancelotti credo avrà annotato certe cose e speriamo sia pronto a fare delle scelte anche dolorose ma alcuni giocatori non possono restare in questa squadra se vogliamo crescere ancora.