AUDIO - Sconcerti: "Per il quarto posto il Napoli perde troppe partite"

Per parlare di Ajax-Roma e non solo a TMW Radio, durante Maracanà, è intervenuto il direttore Mario Sconcerti.
08.04.2021 19:30 di Francesco Carbone   Vedi letture
AUDIO - Sconcerti: "Per il quarto posto il Napoli perde troppe partite"
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Per parlare di Ajax-Roma e non solo a TMW Radio, durante Maracanà, è intervenuto il direttore Mario Sconcerti.

Roma con l'Ajax stasera per l'EL. Fonseca ha detto che rifarebbe tutto e la squadra è unita:
"Schiererà una formazione che si avvicina alla vera Roma. La Roma ha 12-13 giocatori veri e con quelli ha costruito la squadra. Ci sono stati tanti infortuni che hanno snaturato la squadra. Questa è una Roma che torna ad assomigliare nella qualità, se non nella sostanza, alla vera Roma".

Quale il limite di Fonseca?
"Aveva un parco giocatori limitato per le sue caratteristiche di gioco ma ha costruito un modello di gioco interessante. E poi l'avere una società che ha lasciato ogni tipo di comunicazione al tecnico. Quando le cose non vanno, l'unico a cui ci si può rivolgere è l'allenatore".

E' stato spesso solo e ha ricoperto più ruoli:
"Al di fuori di Fonseca, chi rappresenta la Roma? Non Tiago Pinto, che fa un'altra cosa. Non c'è nessun dirigente a cui sia stato demandato questo tipo di compito. Lui è quello che si prende colpe anche non sue. Quando la squadra deve delle spiegazioni, fatalmente ce la prendiamo con l'allenatore perchè è l'unico che c'è".

Pedro involuto. Da cosa è dipeso?
"Ha cominciato anche prima dell'infortunio. E' la partita di Napoli persa 4-1, quando scompare dal campo. Fino ad allora aveva giocato molto bene. Poi sono arrivati anche gli infortuni e ora non c'è più".

Juventus-Napoli, che ne pensa?
"Non ha giocato malissimo il Napoli ma ha trovato di fronte una bella Juve, rara vederla così quest'anno. Ho visto sentimento nella Juventus. Pirlo, nel pericolo più grande, ha ritrovato il suo gioco".

Napoli, ko duro in chiave corsa Champions:
"Squadra interessante ma che perde troppo. Per il quarto posto perde troppo e la tiene in gioco il fatto di aver vinto anche molto. Ha sofferto tanto l'irregolarità di Demme, è andata meglio quando si è sbilanciata. Mi è piaciuto comunque l'essersi affidato Pirlo alla vecchia antologia della Juve, ossia Buffon e Chiellini, che conoscono l'importanza di questi incontri".