Bandoni: "Il mio Napoli era fortissimo, vivevo a Forcella..."

Il forte portiere della squadra di Sivori e Altafini racconta la sua avventura
04.10.2013 16:30 di Marcello Pelillo  articolo letto 14098 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Bandoni: "Il mio Napoli era fortissimo, vivevo a Forcella..."

Ai microfoni di Radio Punto Nuovo, durante Sorrisi e Palloni, in onda dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 16, c’è spazio anche per il passato del Napoli con l’intervento di Claudio Bandoni, portiere del grande Napoli di Sivori e Altafini: “So che il Napoli è una bella squadra, sta facendo grandi cose, ma a dire il vero ho smesso di seguire il calcio nel 1967, dopo i miei quattro anni a Napoli. La mia finestra su Napoli è la fiction “Un posto al sole” – aggiunge Bandoni - ogni volta che la vedo penso a Napoli e ai miei anni passati lì. Il mio Napoli era quello di Sivori, Altafini, Juliano, Bianchi e tanti altri. Eravamo fortissimi, ma abbiamo raccolto poco per il valore della squadra. Perché è mancata la vittoria? Vincendo uno scudetto a Firenze con mister Pesaola in panchina, mi sono reso conto che a Napoli ci si divertiva così tanto che, al momento opportuno, ci è mancata la giusta cattiveria. Stavamo troppo bene. Quel Napoli divertiva e faceva divertire il pubblico.” Chiusura sulla città e sulla passione dei tifosi: “Lì si pensa al calcio ventiquattro ore al giorno. A Napoli vivevo benissimo; abitavo a Forcella e le mie figlie scendevano tranquillamente da sole senza alcuna preoccupazione. A Napoli ho passato degli anni stupendi.”