Fabio Cannavaro: "A Torino ho imparato come si vince, ma sarò sempre tifoso del Napoli"

Affidarsi a Garcia è stato come fare un salto nel buio? "Da subito si è visto che non aveva lo spogliatoio in mano"
06.12.2023 11:00 di Redazione Tutto Napoli.net Twitter:    vedi letture
Fabio Cannavaro: "A Torino ho imparato come si vince, ma sarò sempre tifoso del Napoli"
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"A Torino ho imparato come si vince – sorride -, ma Napoli è la mia città e sarò sempre tifoso napoletano". Così parla Fabio Cannavaro, intervistato da La Stampa alla vigilia di Juventus-Napoli di venerdì sera.

La Juve deve tenere il passo dell’Inter, il Napoli arriva proprio dalla sconfitta contro la capolista. Chi rischia di più nel big-match?
"Il Napoli. Perché ha perso quelle certezze che avevano fatto la differenza lo scorso anno: il gioco e la qualità che riuscivano ad esprimere hanno portato allo scudetto, ma ora si sono smarrite".

Affidarsi a Garcia è stato come fare un salto nel buio?
"Da subito si è visto che non aveva lo spogliatoio in mano, anche se arrivare dopo Spalletti non era facile".

Mazzarri ha debuttato con la vittoria a Bergamo, ma poi ha perso con Real e Inter…
"Mazzarri ha riportato un po’ di serenità, ma quelle sconfitte non aiutano e purtroppo la sensazione è che si sia perso definitivamente quel gioco che incantava tutti". 

Kim a parte, però, sono gli stessi giocatori della scorsa stagione dove il Napoli ha dominato. Che cosa è successo?
"Spalletti aveva un concetto diverso ed era unico nel suo modo di giocare. Si è perso quel gioco lì: a tratti si intravede ancora qualcosa, ma non si riesce a farlo per 90 minuti. Per mancanza di idee, soprattutto".