Fiorentina, Commisso: "Agnelli, Singer, Zhang. Nessuno in Italia è con me"

Lungo ritratto sul Financial Times Magazine di Rocco Commisso, tycoon proprietario della Fiorentina.
13.01.2022 14:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
Fiorentina, Commisso: "Agnelli, Singer, Zhang. Nessuno in Italia è con me"
TuttoNapoli.net
© foto di Image Sport

Lungo ritratto sul Financial Times Magazine di Rocco Commisso, tycoon proprietario della Fiorentina. "Sono un animale diverso". L'esordio del viaggio introspettivo del proprietario viola parte da qui, e pure dall'acquisto della società. In quella Firenze e in quell'Italia dove "la schifosa burocrazia mi sta facendo diventare pazzo". Oppure le commissioni agli agenti. "Cosa diavolo fanno?" Il rapporto coi tifosi che "mi ameranno fino a un certo punto. Ed è quello in cui vinco e spendo soldi". Il FT racconta la storia di Commisso e della sua famiglia, gli stereotipi, e gli investimenti fatti poi nella Fiorentina. "Siamo a 340 milioni adesso". Si passa dal difficile rapporto coi procuratori, alla querelle Gattuso-Mendes, passando anche dal caso Dusan Vlahovic. "Stiamo considerando cosa fare" e non ci sono dettagli ulteriori perché il racconto è di un viaggio e di un'intervista di novembre e gli sviluppi hanno poi portato alle ulteriori rotture di gennaio tra le parti.

"Football is bullshit".
Senza giri di parole, il tema stadio e la burocrazia italiana non sono ben digeriti da Commisso. E anche navigare in un calcio farraginoso come quello nostrano non è semplice per un self-made man come lui. I giorni del colloquio con l'inviato del FT sono quelli dello scandalo relativo alle perquisizioni della Guardia di Finanza nelle sedi di alcuni club italiani: scrive il magazine del prestigioso giornale americano che Commisso ha aggiunto che se gli stessi eventi si fossero verificati in una società quotata negli Stati Uniti, e il riferimento e alla Juventus e ad Andrea Agnelli, gli azionisti che avevano subito perdite in borsa "avrebbero fatto causa ai figli di puttana". A proposito delle altre proprietà, Commisso si sente diverso dagli altri numeri uno dei club italiani. "Chi altri ha fatto quel che ho fatto io? Non il nipote ma il nonno degli Agnelli. Non Gordon Singer al Milan, non quel ragazzo a Suning. Sono soldi di altra gente, ok? Non c'è nessuno come me in Italia".