Koulibaly: "Sto tornando al top! Ho pagato la Coppa d'Africa, il fisico non mi seguiva. Su Gattuso..."

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il difensore azzurro Kalidou Koulibaly ha parlato anche della sua stagione e del momento del Napoli:
11.07.2020 10:45 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
Koulibaly: "Sto tornando al top! Ho pagato la Coppa d'Africa, il fisico non mi seguiva. Su Gattuso..."

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il difensore azzurro Kalidou Koulibaly ha parlato anche della sua stagione e del momento del Napoli: "La quarantena mi ha fatto molto bene, ho lavorato a casa, mi sono attrezzato una palestra nel garage per ritrovare la forma fisica: ci sto arrivando. So che quest’anno non sono stato al massimo, anche se in Champions ho fatto bene. Questa non sarà la mia peggiore stagione. Ho pagato la partecipazione alla Coppa d’Africa, mi sono portato dietro la fatica, il fisico non mi seguiva, reagiva poco».

Dispiaciuto per l'addio di Ancelotti: "Certo, ma l’arrivo di Gattuso ha portato una ventata di ottimismo, ha dato fiducia a tutti noi. Mi è dispiaciuto essermi fatto male proprio nel giorno del suo esordio in panchina. Con il nuovo allenatore, prima del lockdown, sono riuscito a giocare pochi minuti col Parma e la gara contro il Lecce, dove mi sono nuovamente infortunato. Si, ho dato poco, ma ora conto di recuperare il tempo perduto. Il lavoro fatto all’interno dello spogliatoio e quello sul campo, quotidianamente, lo si vede dai risultati che stiamo ottenendo, Coppa Italia compresa»".

Rammarico per la classifica? "Sì, tanto. La seconda parte di campionato sta evidenziando un grande Napoli. Proprio quando giocammo l’andata contro la Roma iniziò il nostro declino. E quel periodo nero ci ha staccati di 15 punti dalla Roma, gli stessi che abbiamo recuperato col nuovo corso e che ci permettono di stare al quinto posto a pari punti proprio con i giallorossi. Ammutinamento? Non dobbiamo pensare al passato, sono cose successe e non possiamo cambiarle. Abbiamo chiarito tutto, ed è inutile vivere di rimorsi, dobbiamo guardare al futuro e credere nel lavoro che stiamo facendo. Dobbiamo preparare bene la Champions. Saranno partite secche e sicuramente non dal pronostico scontato. In campionato, poi, dobbiamo affrontare ancora Milan, Inter, Lazio, le motivazioni ci sono".