L'ex Calaiò: "Kvaratskhelia ha fame di vittoria. Un azzurro mi ha sorpreso"

Emanuele Calaiò, ex attaccante tra le tante anche del Napoli, è intervenuto al TMW News
29.11.2022 11:50 di Redazione Tutto Napoli.net Twitter:    vedi letture
L'ex Calaiò: "Kvaratskhelia ha fame di vittoria. Un azzurro mi ha sorpreso"
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© foto di Nicola Ianuale/TUTTOmercatoWEB.com

Emanuele Calaiò, ex attaccante tra le tante anche del Napoli, è intervenuto al TMW News: "Ci si augura tutti che per loro possa essere l'anno buono perché hanno tutte le carte in regola per provarci. Hanno una rosa competitiva, delle alternative importanti e c'è molta serenità. Il Napoli ha fatto una rifondazione dove ha inserito giovani che corrono, che hanno fame e voglia di imparare. Spalletti ha dato identità alla squadra, lo spogliatoio è unito, c'è freschezza e c'è molta maturità, che negli anni scorsi è mancata. Il Napoli vince anche soffrendo, anche contro le piccole e riesce a portare le partite a casa. C'è un bel mix per stare bene".

Quali insidie dovrà superare il Napoli?
"Il Napoli deve avere paura di se stesso. Se riprende da dove ha finito, con la consapevolezza di essere una squadra forte e l'autostima in sé, con tutti i giocatori che giocano l'uno con l'altro, penso che potrebbe essere l'anno giusto. Bisogna solo capire mentalmente e fisicamente dopo il Mondiale come si ripresenteranno i giocatori. Ormai però sono calciatori di alto livello, professionali e rientreranno con la testa giusta, va capito l'aspetto fisico. È come se riniziasse un altro campionato".

Kvaratskhelia non sta sentendo la pressione di un'eredità pesante come quella di Insigne.
"No, e non era scontato. Spalletti è riuscito subito a dare un'identità ai nuovi arrivati, giocatori che militavano in altri campionati e non conoscevamo in tanti. All'inizio tutti quanti si aspettavano un Napoli che non riusciva neanche a qualificarsi in Europa League, invece ha stupito tutti, non facendo sentire la mancanza di chi è andato via. Io ero molto scettico perché non mi aspettavo soprattutto che si potesse sopperire all'assenza di Koulibaly, invece Kim sta facendo cose straordinarie. È un giocatore che ha fame, che impara velocemente e che fa tutto quello che gli dice Spalletti. Il tecnico sta facendo un grande lavoro".